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Music Cafè | 26 novembre 2023, 08:00

Riascoltati per voi: Iron Maiden - Piece of Mind (1983)

iron maiden

Riascoltati per voi: Iron Maiden - Piece of Mind (1983)

Dodicesimo appuntamento con la rubrica “Riascoltati per voi”. 1983, quarant’anni fa gli Iron Maiden pubblicavano un album stratosferico, negli anni a venire diventerà una pietra miliare della storia dell’heavy metal, signori e signore ecco a voi “Piece of Mind”, quarto album in studio del gruppo musicale britannico.

L'album degli Iron è un vero e proprio capolavoro, a partire dalla copertina, ma non solo: testi, musica e produzione sono tutti di altissimo livello, in “Piece of Mind” è praticamente tutto perfetto, ogni canzone è straordinaria e offre qualcosa di unico e memorabile. L'album parte con il famoso e veloce intro di batteria “Where Eagles Dare”, brano che si ispira al film “Dove osano le aquile”, a sua volta tratto dall'omonimo libro di Alistair MacLean. Ma non solo: il disco è pieno di altri momenti salienti, tra cui l'epico "Flight of Icarus” e la galoppante "The Trooper".

Queste canzoni mostrano la capacità della band di creare un'ampia gamma di stati d'animo e atmosfere, dagli inni impennati alle ballate oscure. Il front-man Bruce Dickinson è pressoché devastante, la sua voce offre un’ampia estensione di ottave, ed è in grado di trasmettere una vasta gamma di emozioni, dalla rabbia e aggressività alla paura fino alla disperazione, praticamente è potenza alla stato puro.

Ma vogliamo parlare della sezione ritmica e delle chitarre? Be’, che dire, tutto è di prim’ordine. Ci sono certi tizi che non scherzano affatto: Dave Murray, Adrian Smith e Steve Harris contribuiscono tutti con assoli e riff eccezionali che elevano le canzoni a livelli epici. La sezione ritmica è solida come una roccia e fornisce una base per gli intricati arrangiamenti della band.

Tra i miei brani preferiti cito ovviamente “Where Eagles Dare”, “Revelations” dove si può apprezzare un bellissimo assolo di chitarra, “Flight of Icarus”, canzone che si ispira alla leggenda greca ma rivisitata in chiave moderna dove Icaro rappresenta la generazione degli anni ottanta che tenta di ribellarsi.

Ma vogliamo parlare di “The Trooper”? Da ascoltare al massimo volume, la galoppata di batteria iniziale è semplicemente epica e da pelle d’oca!!! Per ultimo ve ne cito due: ”Sun and Steel”, brano che venne scritto da Adrian Smith, che è ispirato alla leggenda del samurai Miyamoto Musashi e “To Tame a Land”, oltre sette minuti di estasi tra giochi di basso, batteria e assoli di chitarra, esagerata! “Piece of Mind” ha un suono chiaro e incisivo che cattura l'energia grezza e la potenza della band e riflette gli interessi del gruppo per libri e film, insomma… vi consiglio di ascoltarlo e riascoltarlo più e più volte!

Voto: 9+

Tracce: 1) Where Eagles Dare – 6:10 2) Revelations – 6:48 3) Flight of Icarus – 3:50 4) Die with Your Boots On – 5:25 5) The Trooper – 4:11 6) Still Life – 4:55 7) Quest for Fire – 3:41 8) Sun and Steel – 3:26 9) To Tame a Land – 7:25 Circa 46 minuti Formazione: Bruce Dickinson (voce), Dave Murray (chitarra), Adrian Smith (chitarra e cori), Steve Harris (basso e cori) e Nicko McBrain (batteria).

A voi è piaciuto? Avete un particolare ricordo risalente al 1983? Che musica ascoltavate? Qual era il vostro album preferito in quell’anno? Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni personali, sono curioso di sapere che cosa ne pensate non solo di “Piece of mind” ma anche degli Iron Maiden e della loro musica, condividete e commentate! Restate connessi, vi aspetto alla prossima recensione…

Andrea Battagin

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