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EVENTI | 03 luglio 2020, 07:30

A Burolo 400 persone applaudono la collezione mezzi storici Marazzato

A ‘Sapori & Motori ai piedi della Serra’ è successo per gli intervenuti il 28 giugno scorso alla prima esposizione italiana statica di autocarri d’epoca dopo il lockdown.

A Burolo 400 persone applaudono la collezione mezzi storici Marazzato

“Anche il ‘Corriere della Sera’ ha definito a buon diritto, in una splendida intervista a tutta pagina a firma Floriana Rullo, Carlo Marazzato ‘Il Signore dei camion d’epoca’. Mezzi che, raccolti in una collezione esemplare e unica in Europa in più di 300 esemplari, costituiscono un atto d’amore e riconoscenza generosa di quest’ultimo alla figura del padre Lucillo, genitore lungimirante e imprenditore illuminato cui si deve, il 17 maggio 1952, quasi settantanni or sono, l’avvio di una storia imprenditoriale di successo che si chiama ‘Gruppo Marazzato’.

E che costituisce, di fatto, un paradigma efficace di come cultura industriale e d’impresa viaggino di pari passo per chi sa fare azienda”. Lo afferma Maurizio Scandurra, giornalista radiotelevisivo e saggista, nonché collezionista di autobus d’epoca. “Anche i più giovani hanno saputo emozionarsi innanzi a questi giganti della strada dal fascino senza tempo che hanno ricostruito e motorizzato l’Italia. Gioielli della meccanica e della tecnica che oggi sono custoditi in perfette condizioni, riportati all’antico e originale splendore, presso lo showroom vercellese privato dell’Associazione di Veicoli Storici ‘4 Assi Più’ fondata dallo stesso Carlo Marazzato per promuovere fattivamente in Italia il settore dedicato alla passione e lo studio per i mezzi pesanti e d’opera del tempo che fu.

Ne è scaturita così una manifestazione ricca di storia e commozione, fortemente voluta e sapientemente organizzata dal Comune di Burolo, grazie all’intelligenza e la capacità di un Sindaco competente quale è Franco Cominetto, cui va il merito di aver creato una magnifica giornata all’insegna di quei valori civili, morali e sociali sui quali l’Italia tutta ha posto il proprio solido fondamento”, conclude soddisfatto il giornalista.

comunicato - f.f.

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