Questa mattina, 1° gennaio 2026, Oropa ha ospitato il tradizionale motoraduno di Capodanno. L’evento, che anche quest’anno ha richiamato centinaia di appassionati, ha visto una partecipazione superiore rispetto all’anno scorso, con motociclisti provenienti non solo da Biella, ma anche da altre province piemontesi e dalla Lombardia.
Nel suo discorso, il rettore Don Michele Berchi ha sottolineato l’importanza di ritrovarsi ogni anno grazie a questa passione condivisa: "È bello ritrovarsi qua tutti gli anni con motociclisti uniti dalla stessa passione". Il sacerdote ha anche ricordato le difficoltà del mondo, dalle guerre in corso alla necessità di pace, invitando tutti a riflettere sul valore dell’unità e della convivenza civile.
Per quest’edizione, la location è stata spostata davanti alla Basilica Nuova, per via della tanta neve che c'era davanti alla basilica vecchia dove in genere si svolgeva il motoraduno e per avere più spazio a disposizione. La scelta è stata accolta positivamente dai partecipanti, che hanno potuto godere di una sistemazione più ampia e sicura rispetto agli anni scorsi.
Tra i presenti, molti volti noti dell’appuntamento degli anni passati, confermando il carattere tradizionale e imprescindibile della manifestazione per la comunità motociclistica locale. Don Berchi ha personalmente fatto il giro di tutte le moto, impartendo la benedizione ad ogni veicolo e assicurandosi di coinvolgere tutti i partecipanti.




















































