Nonostante il divieto permanente in vigore sul territorio comunale, anche quest’anno la notte di Capodanno ha visto il cielo del biellese si è acceso di luci e colori. Allo scoccare della mezzanotte sono stati avvistati botti e fuochi d'artificio e spettacoli pirotecnici "clandestini".
La disposizione comunale, valida per tutto l’anno, prevede sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro per i trasgressori ed è motivata da ragioni di sicurezza pubblica, tutela del patrimonio e protezione degli animali. Come accaduto negli anni precedenti, però, il rispetto del divieto nella notte di San Silvestro si è rivelato parziale.
Il divieto adottato a Biella rientra in una linea più ampia condivisa da numerosi Comuni piemontesi, orientata a ridurre rischi per le persone, limitare i danni materiali e contenere l’impatto ambientale e acustico dei fuochi d’artificio.
Uno scorcio del Biellese restituisce una panoramica sui bagliori nella notte.























