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CRONACA | 22 maggio 2020, 10:18

Il mondo del volley biellese piange Emanuela Campoli, vittima del Covid. Il cordoglio della Virtus Biella

Aveva 62 anni ed era stata per 12 anni presidente Fipav. La Virtus Biella: "Nei nostri ricordi rimarranno le bellissime parole di quel 4 giugno 2015 a Candiolo, quando dalle sue mani ricevemmo la coppa che sanciva la promozione in serie B2".

Il mondo del volley biellese piange Emanuela Campoli, vittima del Covid. Il cordoglio della Virtus Biella

Lutto nel mondo della pallavolo vercellese e biellese: a 62 anni è morta Emanuela Campoli, che per 12 anni è stata alla guida del Comitato Fipav di Vercelli e ha fatto parte del Coni provinciale. Molto conosciuta nella nostra provincia con rapporti stretti con diverse società sportive a partire dalla Virtus Biella. Colpita dal Coronavirus, era stata ricoverata a inizio aprile all'ospedale Sant'Andrea di Vercelli e poi era stata trasferita alle Molinette di Torino, dove è spirata nella scorse ore dopo aver lottato per oltre un mese e mezzo contro il virus. Moltissimi ricordi che stanno rincorrendosi sui social.

Toscana di origine, era nata in provincia di Lucca, Emanuela Campoli era una persona schietta, diretta, ma disponibile e apprezzata nel mondo del volley. Impegnata nella federazione fino al 2016, lascia il marito, Antonio Bertolini, anche lui molto noto nel mondo del volley vercellese, e i tre figli Cristina, Michele e Francesco.

Il cordoglio della Virtus Biella. Una breve nota stampa diffusa dalla società di Chiavazza ha voluto sottolineare il dispiacere e la vicinanza ai famigliari dell'amica, Manu. "La Virtus Biella ha perso un’amica: Emanuela Campoli. Per tanti anni ai vertici del comitato Fipav di Vercelli, Manu è stata un riferimento importante dal punto di vista federale per la nostra società e per alcuni di noi un’amica con la quale abbiamo condiviso le “gioie” e i “guai” del nostro piccolo mondo della pallavolo. Nei nostri ricordi rimarranno le bellissime parole di quel 4 giugno 2015 a Candiolo, quando dalle sue mani ricevemmo la coppa che sanciva la promozione della Virtus in serie B2. Le nostre più sentite condoglianze al marito Antonio, ai figli Cristina, Michele e Francesco e ai suoi amati nipotini".

Dal nostro corrispondente a Vercelli - f.f.

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