Da Città Studi arriva una nota sul caso degli studenti del Campus rimasti al freddo nei giorni scorsi. Alcuni di loro avevano richiesto l'intervento dei Carabinieri: "Diversamente da quanto riportato in prima pagina da un noto quotidiano locale - si legge in un comunicato - Città Studi intende rendere noto che un problema al riscaldamento del Campus c’è stato, ma di gravità ben inferiore a quella riportata. Il fermo al riscaldamento ha interessato solo 15 delle 55 camere della struttura. In particolare il giorno mercoledì 5 dicembre si è verificato un primo problema alla caldaia che, segnalato, è stato prontamente risolto. Il problema si è ripresentato nel tardo pomeriggio di sabato 8 dicembre, attorno alle 18. Città Studi ha contattato tempestivamente il supporto tecnico allo scopo di risolvere il problema.
A causa della complessità dell’impianto, si è riusciti a risolvere il problema nella giornata di lunedì 10. Nelle notti in cui il riscaldamento non ha funzionato, gli studenti hanno acceso delle stufette elettriche, sovraccaricando l’impianto e generando un corto al quadro generale. Un caso certamente di scarsa fortuna, ma ben meno grave di quanto riportato e soprattutto gestito con la consueta sollecitudine e attenzione dallo staff di Città Studi. A questo si aggiunge che, qualora il problema non si fosse risolto in serata di lunedì 10 dicembre, Città Studi si era attivata per spostare gli studenti presso altre strutture ricettive cittadine. Gli ospiti avrebbero certamente evitato di trascorrere un’ulteriore notte al freddo".



















