/ SPORT

SPORT | 22 febbraio 2017, 16:02

Malagò "spinge" Valdengo: "Una grande realtà per il futuro dello sport" FOTOGALLERY

Foto e video Bibiana Mella/Gilberto Caon

Foto e video Bibiana Mella/Gilberto Caon

"Non dico che ognuno di voi un domani vincerà una medaglia olimpica, ma credo ci siano forti speranze che nascono dall'attività di base proposta dal Comune. Valdengo è una grande realtà per il futuro dello sport, con un sindaco così vulcanico, pieno di entusiasmo e fortemente appassionato di sport".

Questo è ciò che ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò, giunto stamattina nel paese biellese per incontrare gli studenti, ricevere la cittadinanza onoraria, partecipare alla dedica del campetto polifunzionale a Pierre De Coubertin e all'intitolazione dell'area "Valdengo European Town of Sport 2012".

Ad accogliere Malagò, oltre all'Amministrazione comunale e al sindaco di Valdengo Roberto Pella, diverse autorità biellesi: il comandante dei Carabinieri Igor Infante, il prefetto Annunziata Gallo, il questore Nicola Alfredo Parisi, Dino Gentile, il consigliere regionale Vittorio Barazzotto e numerosi sindaci del territorio.
Il presidente del Coni ha incontrato i ragazzi delle scuole elementari e medie, con i quali ha assistito, insieme a Gian Francesco Lupattelli, alla dedica del campetto polifunzionale al fondatore dei Giochi Olimpici Pierre De Coubertin e all'intitolazione del cortile scolastico "Valdengo European Town of Sport 2012".

Prima di recarsi in sala consigliare per ricevere la cittadinanza onoraria, Malagò ha incitato i ragazzi a fare sport, ascoltando i loro bisogni e scoprendo i loro desideri. Di fronte alle autorità, il sindaco Pella ha consegnato al presidente Coni e a Lupattelli la cittadinanza onoraria e le chiavi simboliche del paese. A fine mattinata, Giovanni Malagò, Roberto Pella, Vittorio Barazzotto e Gian Francesco Lupattelli hanno visitato il Lanificio di Tollegno.

bi.me.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore