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Motori | 29 maggio 2026, 18:20

Biella Motor Team in forze al 4° Rally Lana Revival

(credit Aci Sport)

(credit Aci Sport)

La scuderia Biella Motor Team si appresta a recitare un ruolo di primo piano in occasione del 4° Rally della Lana Revival (1976-2026), l'attesa manifestazione che celebra la storia del motorsport biellese attraverso una formula che unisce il fascino della regolarità alla guida d'altri tempi. Il sodalizio laniero si presenta ai nastri di partenza con un ricco e variegato schieramento di equipaggi, pronti a difendere i colori del club a bordo di vetture che spaziano dai modelli storici degli anni d'oro fino alle auto più moderne e performanti.

I portacolori della scuderia saranno distribuiti lungo l'intero elenco iscritti, che vanta oltre 250 partecipanti, a partire dalle affascinanti vetture storiche della categoria "S". Tra i primi a prendere il via ci saranno Andrea Ciocchetti e Romina Pietracatella, al volante di una Cobra Mk III del 1965 con il numero 12. Con il 18 scatteranno Franco Vasino e Filippo Roggia su Porsche 356 del 1964, seguiti con il 20 dall'attesa Lancia Stratos di Fabio Airoldi e Thomas Pitton. Gli anni Settanta saranno rappresentati da Mario Decadenti e Lauretta Casotto, che con il numero 30 porteranno in gara la Renault 8 Gordini del 1970, seguiti con il 42 da Silvano Sartori e Maurizio Mazzon su Fiat X1/9 del 1972, e da Germano Pasqual e Andrea Sella con il 58, anch'essi su Fiat X1/9 ma in configurazione 1976.

Sempre tra le storiche, la pattuglia si arricchisce con Claudio e Daniele Ferron su Opel Kadett al numero 80, seguiti con il 86 da Maurizio Ribaldone e Alessandra Chiappo su Lancia Beta Montecarlo. Il 116 è della Ford Sierra RS Cosworth del 1987 guidata da Michele Pavan in coppia con Cristian Coggiola. Il numero 130 è per la Clio RS del 1990 affidata a Giulia e Mattia Vescovo, mentre con il 136 Massimiliano Devivo e Federico Giacci si cimenteranno sulle strade biellesi con l'agile Mazda Miata MX5 del 1991. Alessandro Di Tullio e Matteo Romani su Opel Kadett GT/E avranno il numero 146, due numeri dopo Roberto Scatà e Debora Romerio su Lancia Delta Integrale davanti a Luciano e Paolo Di Tullio su Opel Manta GT/E mentre il 150 è per Fabrizio e Mattia Francini su Peugeot 106 Rallye.

La folta presenza della Biella Motor Team sarà completata dagli equipaggi della moderna categoria "M". Con il numero 194 troviamo Claudio Mele e Lorenzo Feudaroli su Fiat 600 Sporting del 2002, il numero 217 è quello di Marco Botto e Pier Eraldo Botto sulla Citroën C2 VTs del 2008. Con il 236 si schiereranno Christian Strobino e Luca Orleoni su Renault Clio RS Trophy del 2017, tallonati da Marco Napoletano e Andrea Furfaro su Mercedes S 45 AMG del 2017. A chiudere lo schieramento della scuderia, con il 279, ci saranno Vittorio Giuseppe Battaglin e Arianna Filippone sulla Renault Clio del 2024.

Il programma della manifestazione entrerà nel vivo nella giornata di sabato 30 maggio, offrendo un palinsesto ricco di eventi dedicati alla cultura motoristica. Dal primo pomeriggio, la centrale piazza Vittorio Veneto a Biella si trasformerà nel cuore dell'evento, ospitando le verifiche, l'esposizione dei modelli storici, i modellini e gli incontri con i grandi campioni del passato per un tributo ai rally e a Sandro Munari. Lo start sarà dato intorno alle ore 19 da viale Matteotti, da dove le vetture prenderanno il via per immergersi nel percorso di gara. Gli equipaggi affronteranno le prove a tempo e le difficoltà della navigazione stradale in una suggestiva e selettiva tappa in notturna, prima del rientro previsto nella notte tra sabato e domenica 31 maggio.

Parallelamente prosegue l’attività agonistica della scuderia biellese. Lo scorso weekend, nel Rally del Medio Adriatico, prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico, Franco Vasino e Pamela Mirani con la loro Ford Escort Twin Cam hanno ottenuto il decimo posto assoluto ed il primato nel 2° Raggruppamento. Nella gara per auto moderne, il Rally Adriatico, invece la navigatrice Denise Bolletta ha chiuso terza di classe Rally3 al fianco di Ennio Bini su una Renault Clio.

Al Rally Il Grappolo di San Damiano d’Asti, prova della Coppa Rally di Zona 2, Massimo Lombardi ed Erika Bologna (Peugeot 208), si sono piazzati quindicesimi assoluti e terzi di classe Rally4. Ritiro invece, per un problema meccanico alla Renault Clio di classe Rally5, per il giovane Nicolò Ciancia Mercandino, coadiuvato da Giuliano Santi. In questo weekend, invece, nella corsa in salita per auto storiche Susa-Moncenisio, nel Torinese, saranno presenti i gemelli Baldi. Giovanni con una Fiat 124 Abarth del 2° Raggruppamento, Elio con una Fiat 131 Abarth del terzo.

c. s. BMT g. c.

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