Degli incontri emozionanti ed equilibrati come raramente accade, hanno reso speciale la due giorni di boxe per il “Torneo delle cinture piemontesi” organizzata lo scorso fine settimana al Pralino di Sandigliano dalla Boxing Club Biella del maestro Roberto Scaglione.
Tra i biellesi in gara è emerso più di tutti Leonardo Bergo della Pugilistica Biella Boxe del maestro Vincenzo Frascella che si è aggiudicato la prestigiosa cintura dei 75 chili (lo scorso anno aveva messo in bacheca quella dei 70 chili) sconfiggendo in una finale a dir poco stupenda e al calor bianco l’avversario valdostano, Davide Attanasio della Cral Cogne di Aosta che in semifinale aveva sconfitto Tommaso Abba della Fitness Barge.
Nonostante le leve più lunghe, il valdostano non è riuscito a contenere gli attacchi pesantissimi da parte di Bergo che, nella seconda ripresa, al termine di un’azione incalzante “sotto-sopra” e sostenuto da un tifo da stadio, è riuscito a far contare l’avversario dal bravo arbitro Roberto Taverna, responsabile piemontese della categoria. Alla fine, l’aggressività, l’ottima tenuta fisica e la precisione nei colpi, hanno premiato il pugile biellese (che ha all’attivo poco meno di una quarantina di match). L’attesa cintura è stata consegnata a Bergo dal presidente regionale della FPI, Gianluca Timossi, e dal maestro della Boxing Club Biella, Yuri Campanella.
Non è invece riuscito ad aggiudicarsi la cintura degli 85 chili nonostante abbia condotto il match in modo impeccabile, l’altro pugile di casa giunto in finale, Rayane Zahir, della Pugilistica Biella Boxe. Il successo, tra tanti mugugni e uno stupore generale dei presenti, è stato decretato in favore del bravo Filippo Pezzi della Boxe Verbania, che fino a quel giorno aveva sempre concluso prima del limite i propri match. Davanti ha però trovato per l’occasione un vero guerriero spronato all’angolo direttamente dal maestro Frascella. Il giovane di Trivero ha mostrato un pugilato molto tecnico, rapido, con movimenti fluidi e automatismi perfetti nelle schivate e nei rientri. Di contro l’avversario ha mostrato una potenza fuori dalla norma che non ha però impensierito più di tanto il pugile biellese. E’ stato un incontro dai ritmi elevatissimi che solo due pugili in possesso di una preparazione esagerata sono riusciti a portare a termine con il pubblico in piedi ad applaudire.
Negli incontri di apertura della manifestazione, è apparso meno brillante del solito ma comunque come sempre molto tecnico e preparato, Matteo Neggia della Boxing Club Biella, che è riuscito a strappare un pari nel confronto con il fortissimo Cristian Zakhari della Health Gym di Pieve Emanuele. E’ andato ad Antonio Greco della Boxing Club Biella, invece, il derby tra under 19, categoria 65 chili, con Francesco Bianco della Pugilistica Biella Boxe, nonostante il match fosse apparso a tutti in forte equilibrio.
“Poteva starci un pari o il successo del nostro ragazzo”, ha puntualizzato deluso del verdetto il maestro Frascella che è di contro rimasto molto soddisfatto dell’altro pugile in gara della società di via Friuli a Biella, Mohammed Moujjane, under 17, categoria 60 chili, che si è imposto ai punti contro Gioele Bimbati della Orbassano Boxe. Il giovane di casa è riuscito a far proprio l’incontro in virtù del maggiore allungo utilizzato al meglio con rapide combinazione e uscite improvvise contro un avversario molto aggressivo.

























