Ancora incontri fra Confartigianato e l’Oriente, con l’obiettivo di entrare in contatto con piattaforme cinesi utili per lo sviluppo di nuovi mercati. Venerdì 20 luglio, presso la sede di via Galimberti, il presidente dell'associazione Cristiano Gatti e il direttore Massimo Foscale, il presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli Alessandro Ciccioni e altri funzionari, hanno incontrato due rappresentanti del progetto Itaway in Cina, Alessandra Zhou e Giulia Zhu (vedi l'articolo: Wuhan chiama Italia: con ITAWAY Cina più vicina per imprenditori italiani).
Nel corso dell’incontro si è parlato di interazioni tra i due mercati e della forte attenzione dei cinesi per la cura del dettaglio e dei prodotti Made in Italy: “In Cina cresce la richiesta di prodotti di qualità e in special modo artigianali - ha spiegato Giulia Zhu, rappresentante di Itaway - La classe media sta crescendo così come anche il potere d’acquisto e di conseguenza l’attenzione alla qualità dei prodotti primari, ad esempio abbigliamento e cibo dove, con Itaway, stiamo aprendo mercati interessanti”.
Cristiano Gatti, ormai da due anni impegnato per Confartigianato Piemonte nelle relazioni con la Cina, ha commentato: “Ovviamente siamo molto interessati, con l’obiettivo di trovare nuovi spazi commerciali per le nostre aziende artigiane e con interlocutori seri. Siamo disponibili a valutare tutte le strade volte a valorizzare le nostre eccellenze con condizioni adeguate”.
Della stessa opinione il presidente della Camera di Commercio Alessandro Ciccioni, a sua volta imprenditore e molto interessato al successo che sta riscuotendo il vino italiano in Cina. All’incontro era presente anche un’azienda artigiana produttrice di rubinetterie di alta qualità, che ha presentato alle referenti Itaway i propri prodotti per una futura valutazione commerciale del mercato cinese.























