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CRONACA | 17 agosto 2026, 11:32

Biella e Mongrando, sigilli a due distributori per interdittiva antimafia FOTO

Si è trattato di un'operazione congiunta di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei monopoli a Biella e Mongrando

Biella e Mongrando, sigilli a due distributori per interdittiva antimafia

Biella e Mongrando, sigilli a due distributori per interdittiva antimafia

Nell’ambito del Protocollo d’intesa sui rapporti di collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria Biella, coadiuvati da personale del Gruppo Biella, e funzionari dell’Area territoriale di Biella, coordinati dal Comando Provinciale Biella e dall’Ufficio ADM Piemonte 3, hanno dato esecuzione ai provvedimenti di revoca delle licenze fiscali di esercizio adottati dall’ADM nei confronti di due distributori stradali di carburante di Biella e Mongrando (BI) appartenenti al medesimo marchio diffuso in diverse regioni d’Italia. 

Sono così stati apposti i sigilli alle n. 4 colonnine erogatrici ed alle n. 9 cisterne a servizio dei relativi impianti.

I suddetti provvedimenti costituiscono diretta conseguenza dell’informazione interdittiva antimafia che ha recentemente colpito la società svizzera proprietaria dal 2025 di tali impianti, cui hanno fatto seguito anche le dichiarazioni di decadenza delle autorizzazioni amministrative e contestuali ordini di chiusura delle attività emesse dai Comuni di Biella e Mongrando (BI), in quanto, ai sensi del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione (D.lgs. 159/2011), tale tipologia di provvedimento prefettizio impedisce, tra l’altro, la prosecuzione dei rapporti autorizzativi tra la Pubblica Amministrazione ed il soggetto destinatario. 

La suddetta informazione interdittiva antimafia è stata emessa dalla Prefettura di Roma, in esito ad una complessa istruttoria basata sull’acquisizione e disamina di un’ampia mole di dati e notizie ritenuti idonei a delineare un forte quadro indiziario circa la presenza di infiltrazioni mafiose nell’impresa elvetica, peraltro risultata aver operato solo in Italia e unicamente con aziende e soggetti già colpiti da analoghi provvedimenti e/o comunque sempre riconducibili a un unico gruppo familiare casertano caratterizzato da sistematici e ripetuti collegamenti con soggetti appartenenti alla criminalità organizzata. 

Queste attività, condotte nell’ambito della consolidata sinergia tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, oltre ad inquadrarsi nei più generali obiettivi, comuni alle due Amministrazioni, di tutela degli interessi finanziari nazionali e dell’Unione Europea, costituiscono ulteriore testimonianza del costante impegno profuso dalle Fiamme Gialle nella prevenzione e nel contrasto alle infiltrazioni della criminalità, economica ed organizzata, nel tessuto imprenditoriale sano, al fine di tutelarlo dalle diverse forme di concorrenza sleale che potrebbero alterare il corretto funzionamento del mercato e generare effetti distorsivi che, in un settore sensibile come quello della commercializzazione dei carburanti, rischiano di essere ulteriormente amplificati dall’attuale difficile congiuntura economica internazionale.

c.s.Comando Provinciale Biella Sezione Operazioni, Programmazione e Coordinamen

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