È stata vittima di una truffa, ma alla fine si è resa conto che qualcosa non tornava e ha deciso di contattare direttamente i Carabinieri. È accaduto a Verrone, dove una donna, classe 1941, ha chiamato i militari nella tarda serata di ieri, intorno alle 23.
Dagli accertamenti è emerso che nel primo pomeriggio la donna era stata contattata telefonicamente da alcuni falsi Carabinieri, che le avevano raccontato di un furto avvenuto in una gioielleria. Secondo il loro racconto, il marito della donna sarebbe stato coinvolto nella vicenda e per questo sarebbe stato necessario effettuare un controllo sull'oro presente nell'abitazione.
Poco dopo si era presentato a casa della donna un giovane, al quale erano stati consegnati i monili in oro. Prima di andarsene, l'uomo aveva assicurato alla vittima che sarebbe stata contattata in serata direttamente dai Carabinieri per gli accertamenti.
La telefonata, però, non è mai arrivata. È stato proprio questo particolare a insospettire la donna, che ha deciso di chiamare direttamente i militari.
La donna è stata tranquillizzata e invitata a presentare denuncia, fornendo tutti i dettagli utili per ricostruire l'accaduto.
Il caso ripropone ancora una volta il rischio delle truffe telefoniche ai danni delle persone, messe in atto attraverso falsi appartenenti alle forze dell'ordine e racconti costruiti per creare preoccupazione e convincere le vittime a consegnare denaro o oggetti preziosi.
























