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SPORT | 14 luglio 2026, 12:40

Folto pubblico a Cossato per Boxe sotto le stelle

Foto di Alberto Visentin

Foto di Alberto Visentin

Piazza Tempia si è trasformata, per una sera, nel cuore pulsante del pugilato piemontese. Sabato sera dalle 20, la storica manifestazione 'Boxe sotto le stelle', quest'anno traslocata con successo da Biella a Cossato grazie a una proficua sinergia logistica ed organizzativa, ha regalato al folto pubblico presente una bellissima serata di sport, culminata con l'assegnazione di un prestigioso titolo regionale.

L'evento, impeccabilmente orchestrato dalla Boxing Club Biella del maestro Roberto Scaglione, ha dovuto fare i conti con un imprevisto dell'ultimo minuto: il terremoto in Venezuela ha purtroppo bloccato il match professionistico in programma che vedeva impegnato Larez, atleta di quella terra. L'organizzazione ha comunque rassicurato gli appassionati, confermando che l'incontro saltato verrà recuperato quanto prima, se possibile a Cossato vista la collaborazione registrata.

Il momento più atteso e di maggiore spessore tecnico della riunione è stato quindi quello che ha visto salire sul ring Matteo Neggia contro il validissimo Nicolò Boccetta (Nobilart). In palio c'era la cintura Regionale Piemonte e Valle d'Aosta nella categoria 65 kg Elite. Neggia ha sfoderato una prestazione maiuscola, confermando una crescita costante ed evidente: pur faticando inizialmente a trovare la giusta distanza, è rimasto sempre in asse e ha imposto una superiorità tecnica cristallina, conquistando la vittoria ai punti e il titolo tra gli applausi.

Ottime notizie per i colori di casa anche dagli altri portacolori del sodalizio biellese. Negli Elite, Galindo Araujo ha superato Fabrizio Rossi mettendo in mostra ottime trame. Vittoria di spessore anche per Antonio J. Greco, protagonista di uno dei match più spettacolari dell'intera serata contro il bravo Cristian Muntenau; Greco ha accusato un evidente calo, più di testa che fisico, nella terza e ultima ripresa ma è riuscito a gestire il vantaggio e a portare a casa il verdetto. C'è stato spazio anche per l'emozione pura con l'idolo locale Lorenzo Rinaldi. Il cossatese, opposto a Giuseppe Romanelli (Ringvillage Boxing Club), ha chiuso con un verdetto di parità: per lui un match contratto, dove ha pesato inevitabilmente l'emozione di boxare davanti al proprio pubblico nella cornice di casa.

La serata ha offerto spazio anche ai giovani del vivaio. Nei match d'apertura si è registrata la vittoria di Oulad (Power Punch) ai danni di Monaco (Francis Boxing Team). Spazio poi ai giovani Under 15, dove l'appassionante sfida tra Rantanen e Sarcina si è conclusa con un salomonico pareggio. Segno X sul cartellino anche per il confronto della categoria Under 19 tra Landolfi e Amer.

Al di là dei verdetti sportivi, la serata ha celebrato una perfetta collaborazione comunitaria che ha visto fare squadra il pool dei commercianti locali di Piazza Tempia, le zone limitrofe e l’amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori Sonia Borin e Mariano Zinno che sono saliti sul ring per le premiazioni. Il momento più caratteristico della riunione ha però visto protagonista anche il parroco di Cossato, don Fulvio Dettoma.

Chiamato a premiare uno degli incontri, il sacerdote ha ricevuto in dono dal maestro Scaglione la maglietta ufficiale della 'Boxing Club Biella'. Il parroco non ci ha pensato due volte: si è tolto la camicia a bordo ring e ha subito indossato la t-shirt della società, sottolineando davanti alla telecamera che ha ripreso il momento, come i valori cardine dello sport si allineino perfettamente agli insegnamenti cristiani di onestà, correttezza e sincerità. Un'immagine simbolo di una serata riuscita a 360 gradi, che lascia pienamente soddisfatto il maestro Scaglione e il suo staff, Comune e sponsor.

c. s. Boxing Club Biella g. c.

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