Si è conclusa ufficialmente nelle acque di Trieste la straordinaria stagione di Michela Aruni Biolcati, atleta paralimpica di Candelo e punto di riferimento del panorama acquatico biellese. Capace di spaziare con disinvoltura tra diverse discipline e federazioni, l'atleta ha firmato una serie di imprese tra maggio e luglio, dividendosi con successo tra le gare della FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) e quelle della FIPSAS (nuoto pinnato e apnea).
Un cammino trionfale fatto di titoli italiani, record personali abbattuti e una storica vetrina internazionale, che ha trovato il suo perfetto epilogo proprio nel mare del Friuli-Venezia Giulia, portando un valore immenso al movimento paralimpico locale. Un impegno per lo sport inclusivo che Michela – affettuosamente nota anche come "Michi" – porta avanti quotidianamente non solo come atleta e allenatrice ma anche in prima linea sul territorio come presidente di un'associazione sportiva paralimpica nel Biellese.
Il forcing di fine stagione è iniziato nel primo weekend di maggio nella Capitale, teatro dei Campionati Italiani Master FIN/FINP. Impegnata nella categoria FINP Master 40, la nuotatrice biellese ha conquistato una splendida doppietta d’oro nei 200 misti e nei 100 rana. Di assoluto rilievo anche le sue prestazioni nel circuito FIN, dove ha strappato un secondo posto nei misti, un terzo nella rana e la seconda piazza assoluta nella classifica generale di categoria.
Poche settimane dopo, il 23 e 24 maggio, la candelese è tornata sul blocco di partenza a San Vito al Tagliamento – la vasca che l'ha vista nascere agonisticamente – accompagnando anche i compagni della squadra di nuoto pinnato che parzialmente allena. Ai Campionati Italiani di Categoria di nuoto pinnato ha dominato la scena vincendo due medaglie d'oro nei 50 pinne e nei 100 monopinna, polverizzando i suoi precedenti primati cronometrici. Nella stessa giornata, nel circuito interregionale FINP, ha superato una delle sue barriere più difficili: grazie a mesi di duro allenamento, ha infatti abbattuto il muro del minuto nei 50 farfalla.
A inizio giugno, i Campionati Italiani Estivi FINP di Brescia hanno confermato l'atleta candelese ai vertici del nuoto nazionale. Nei suoi prediletti 200 misti si è laureata vicecampionessa italiana, migliorando di ben 8 secondi il tempo di Roma, a cui ha aggiunto il terzo posto assoluto nei 100 rana e un sesto posto nei 50 stile libero. A metà mese, la sfida si è spostata a Torino per i Campionati Italiani di Apnea, un evento d'élite che vedeva in acqua i migliori profili nazionali, compresi i reduci dai recenti Giochi in Cina. Nonostante una condizione fisica precaria causata dai postumi di un brutto raffreddore, ha stretto i denti firmando un clamoroso tris: due ori nella dinamica (sia con che senza attrezzi) e un argento nella statica.
Proprio al termine delle fatiche dell'apnea è arrivata una delle comunicazioni più belle per chi fa del nuoto la propria quotidianità. L'atleta è stata infatti inserita in una strettissima selezione che ha coinvolto i migliori atleti italiani di alto profilo per la partecipazione al prestigioso 62° Trofeo Settecolli di Roma, la manifestazione internazionale più importante del panorama nazionale che unisce l'élite assoluta FIN e FINP. Rientrare tra i prescelti per questo evento ha rappresentato l'incoronazione di un sogno: "Sono scesa in acqua carica e consapevole del fatto che sarebbe stato molto difficile", ha dichiarato Michela. Questo campionato internazionale si è chiuso per lei con un fantastico nono posto assoluto nei 100 rana, che le è valso contemporaneamente il secondo posto italiano di categoria S7 e il secondo posto internazionale S7.
L'ultimo atto di questa memorabile stagione è andato in scena nel primo weekend di luglio al Trieste FVG Open Water Challenge, gara nazionale di nuoto pinnato in acque libere. Al rientro in mare dopo due anni di assenza, la giovane ha affrontato la prova dei 500 metri in una modalità di nuoto complessa e particolare. Ancora una volta, a fare la differenza sono state la sua tenacia e la sua grinta, che le hanno permesso di vincere l'oro di categoria e chiudere la stagione sul gradino più alto del podio. Ora per la campionessa di Candelo è tempo di godersi una meritata settimana di riposo e recupero. Poi, i motori si riaccenderanno subito in vista della nuova stagione, che si preannuncia già ricca di grandi obiettivi e con una misteriosa sorpresa all'orizzonte.
























