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Valle Elvo | 27 giugno 2026, 07:40

Occhieppo Inferiore, il Comune cerca un gestore per le Casette dell'Acqua

Tra le condizioni previste dall'avviso figurano l'erogazione gratuita di 3 litri al giorno di acqua naturale liscia per ogni famiglia residente

Occhieppo Inferiore, il Comune cerca un gestore per le Casette dell'Acqua

Occhieppo Inferiore, il Comune cerca un gestore per le Casette dell'Acqua

Il Comune di Occhieppo Inferiore ha avviato la procedura per l'affidamento in concessione del servizio di installazione e gestione di due impianti per la distribuzione di acqua naturale affinata, fredda e gassata, che si trovano in piazza del Pioppo e in via Papa Giovanni XXIII.

La concessione avrà una durata di cinque anni, a partire dalla messa in esercizio degli impianti e dalla sottoscrizione del contratto. Il valore stimato è di 11 mila euro annui, per un importo complessivo di 55 mila euro nel quinquennio.

"Ci spiace che al momento ce ne sia in funzione solo una - commenta la sindaca Monica Mosca -, ma è nostra intenzione sistemare la situazione al più presto proprio con la pubblicazione di questo bando attraverso il quale diamo in gestione tutte e 2 le casette a una stessa ditta".

Tra le condizioni previste dall'avviso figurano l'erogazione gratuita di 3 litri al giorno di acqua naturale liscia per ogni famiglia residente, il mantenimento di un prezzo massimo di 0,07 euro al litro per tutta la durata della convenzione, la presentazione di soluzioni innovative per i sistemi di pagamento e di ricarica e l'installazione di un ulteriore punto di erogazione di acqua potabile presso il Municipio.

Il concessionario dovrà provvedere alla fornitura e all'installazione delle due Casette dell'Acqua sulle piattaforme comunali già esistenti, complete di sistema per l'erogazione di acqua microfiltrata naturale, refrigerata e gassata, oltre a garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, gli interventi in caso di guasti, la sostituzione dei filtri e delle lampade UV, il piano di autocontrollo H.A.C.C.P. e le analisi chimico-fisiche e microbiologiche previste dalla normativa vigente. Alla scadenza della concessione, qualora l'impianto non venga mantenuto in esercizio, sarà inoltre tenuto alla rimozione delle strutture a proprie spese.

Il Comune, dal canto suo, manterrà a proprio carico le utenze di energia elettrica e acqua potabile, ricevendo dal gestore un canone commisurato ai consumi per il rimborso delle spese sostenute. Inoltre si impegna a non autorizzare, per tutta la durata del contratto, l'installazione di altri distributori automatici di acqua sul territorio comunale e a esonerare il concessionario dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico.

Potranno partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Codice dei contratti pubblici, con esperienza nella gestione di impianti di distribuzione dell'acqua e iscritti alla Camera di Commercio per l'attività richiesta. L'aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 12 del 23 luglio 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma Acquistinrete MEPA.

s.zo.

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