Questa mattina, 26 giugno, è stato celebrato il 252° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza nella caserma “Finanziere Medaglia d’Argento al Valor Militare Rinaldo Mussini” di Biella. Accolti dal Comandante Provinciale Stefano Lampone e da una rappresentanza di militari, hanno preso parte alla cerimonia numerosi ospiti, tra cui le massime autorità civili, militari e religiose della provincia di Biella, assieme ai rappresentanti delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, le Fiamme Gialle in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e numerosi familiari dei militari in servizio a Biella.

L’evento, dopo la solenne cerimonia dell’alzabandiera, impreziosita dalla magistrale interpretazione dell’inno nazionale offerta dal soprano Enrica Maffeo, ha visto la lettura del messaggio augurale rivolto al Corpo dal Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno speciale del comandante generale della Guardia di Finanza.

Ha poi preso la parola il Colonnello Lampone che, nel porgere il proprio saluto, ha ringraziato le autorità prefettizia e giudiziaria, le forze di polizia, gli uffici periferici dello Stato, gli enti locali, le istituzioni scolastiche e gli ordini professionali per i proficui e leali rapporti di collaborazione che consentono non solo di rafforzare ulteriormente l’efficace esercizio del ruolo di polizia economico-finanziaria attribuito alla Guardia di Finanza "a tutela dei contribuenti onesti, degli imprenditori rispettosi delle regole, che non devono patire la concorrenza sleale di chi froda, aggira le leggi, sfrutta i lavoratori e ricicla capitali illeciti, dei cittadini in genere, che hanno diritto di fruire dei servizi pubblici che alimentano con le loro tasse, senza essere defraudati da evasori e frodatori di vario tipo che cercano di non versare quanto dovuto all’Erario e, spesso, di appropriarsi di risorse destinate al rilancio dell’economia e al sostegno dei più deboli”, ma anche di diffondere ulteriormente la cultura della legalità economica, uno dei valori fondanti della nostra società civile, attraverso numerosi incontri, seminari ed eventi che, tra il gennaio 2025 e il maggio 2026, hanno coinvolto oltre 700 studenti delle classi di ogni ordine e grado, più di 100 funzionari degli enti locali e decine di iscritti di ordini professionali e associazioni di categoria.
Il Comandante Provinciale ha concluso il proprio intervento esprimendo la più profonda gratitudine alle donne e agli uomini del Comando Provinciale, assieme al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del gruppo Biella che, con entusiasmo, professionalità, abnegazione e spirito di servizio, assicurano quotidianamente un efficace presidio di legalità e di sicurezza economico-finanziaria nella provincia. Si è tenuta la consegna delle ricompense di ordine morale ai militari particolarmente distintisi in importanti operazioni di servizio, assieme ad un attestato di benemerenza ad un ispettore in congedo.
In particolare: encomio solenne al Generale di Brigata Cesare Maragoni, al Tenente Diego Milazzo, al Maresciallo Aiutante Pierpaolo Roma, al Maresciallo Capo Mariasofia Cavuoto, al Maresciallo Ordinario Martina Barreca e all’Amputato Scelto Qualifica Speciale Simone Lacagnina, con la seguente motivazione: “Manifestando elevate capacità tecnico-professionali e spiccato intuito investigativo, sviluppavano complesse indagini di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ed economico-finanziaria, nel settore dell’evasione fiscale internazionale, nei confronti di diverse entità giuridiche di diritto lussemburghese, riconducibili a primari gruppi multinazionali operanti nel settore delle speculazioni mobiliari e immobiliari. La pregevole operazione, anche grazie all’esecuzione di 11 verifiche fiscali, permetteva di accertare la residenza fiscale italiana di alcune società straniere, di assoggettare alla tassazione nazionale operazioni di vendita realizzate da soggetti non residenti e di accertare redditi esteri non dichiarati in Italia, concludendosi con la constatazione di 958 milioni di euro di basi imponibili nette non dichiarate, con la denuncia di 9 persone per reati tributari e con l’acquisizione al Fondo Unico Giustizia di 14,3 milioni di euro”.

Encomio semplice al Tenente Colonnello Davide Battaglini, al Maresciallo Capo Lucio Rapisarda, al Vice Brigadiere Massimo Finetti e gli Appuntati Scelti Qualifica Speciale Paolo Vialardi, Lorenzo Bondi e Fabio Dimonte con la seguente motivazione: “Dimostrando notevole intuito investigativo, straordinario e costante impegno, dedizione e spirito di sacrificio sviluppavano articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Biella, che consentivano di individuare e smantellare un sodalizio dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nelle città di Biella e Torino. L’attività, che consentiva di sequestrare oltre 44 kg di hashish e marijuana, quasi un kg di cocaina, 102mila euro in contanti, provento dell’illecita attività, 3 autoveicoli e strumenti vari per il confezionamento e l’occultamento della droga, si concludeva con l’esecuzione di 6 misure restrittive della libertà personale disposte dalla locale Autorità Giudiziaria”.

Encomio semplice concesso al Tenente Diego Milazzo, al Luogotenente Carica Speciale Andrea Basso, al Luogotenente Giovanni Nargiso, al Maresciallo Capo Valentina Fanigliulo e al Maresciallo Ordinario Rossella Squeglia, con la seguente motivazione: “Evidenziando grandi capacità tecnico-professionali e notevole intuito investigativo, sviluppavano una complessa operazione di polizia economico-finanziaria, a contrasto di un complesso fenomeno di frode fiscale nel settore del commercio dei prodotti da inalazione, coinvolgente diverse imprese, italiane e spagnole, cha avevano evaso le imposte di consumo per quasi 2,3 milioni di euro. Le operazioni, anche grazie all’esecuzione di 3 verifiche fiscali, permettevano di constatare, poi, l’omessa dichiarazione di redditi per circa 4 milioni di euro e di I.V.A. dovuta per oltre 1 milione di euro, con conseguente denuncia dei responsabili ed adozione, da parte dell’Autorità Giudiziaria, di un sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per 1,2 milioni di euro”.

La cerimonia si è conclusa con la Preghiera del Finanziere, sempre interpretata dal soprano Enrica Maffeo, sulle toccanti note scritte nel 1934 dal Maestro Antonio D’Elia, già storico direttore della Banda della Guardia di Finanza. Al termine dell’evento, gli ospiti hanno potuto visitare ed apprezzare l’esposizione temporanea di tavole illustrate di riviste d’epoca “Finanzieri di ieri (1894 – 1964)”, appositamente realizzata per l’occasione.








































