Si è conclusa nei giorni scorsi un'operazione di controllo straordinario del territorio che ha interessato anche la provincia di Biella, nell'ambito di una più ampia attività coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto abusivo di armi.
L'intervento, condotto dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Biella con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Torino e di altri uffici della Questura, ha avuto l'obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle aree considerate più sensibili, prevenendo episodi di criminalità e violenza, anche tra i più giovani.
Nel corso dei controlli sono state identificate circa 1.865 persone, di cui 1.758 maggiorenni e 107 minorenni, mentre sono stati sottoposti a verifica una centinaia di veicoli.
L'attività investigativa ha portato all'arresto di cinque persone, ritenute responsabili a vario titolo di reati legati alla produzione, al traffico e alla detenzione di sostanze stupefacenti, oltre che di concorso in rapina, fuga pericolosa e lesioni gravi. Altre dieci persone, tra cui tre minorenni, sono state denunciate in stato di libertà per violazioni in materia di stupefacenti, porto di armi o oggetti atti ad offendere e ricettazione.
Importante anche il materiale sequestrato dagli agenti: 53 grammi di cocaina già suddivisi in 57 dosi, 304 grammi di hashish, oltre un chilogrammo di eroina, alcuni grammi di ketamina, funghi allucinogeni coltivati, un bilancino di precisione e circa 2.330 euro in contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio.
Nel corso dell'operazione sono stati inoltre sequestrati un taser, un coltello con lama di 13 centimetri e uno spray urticante.
I controlli hanno interessato anche diversi esercizi pubblici e bar del territorio.
Dalla Questura sottolineano come i risultati ottenuti rappresentino un importante contributo alle attività di prevenzione e repressione dei reati, confermando il costante impegno della Squadra Mobile di Biella nel contrasto allo spaccio di droga e ai fenomeni di illegalità diffusa sul territorio.
Si ricorda che la responsabilità delle persone coinvolte sarà accertata in via definitiva solo con eventuale sentenza passata in giudicato.
























