Alcuni giorni fa, durante un normale servizio di pattugliamento del territorio a Valle San Nicolao, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Bioglio ha proceduto al controllo di un'auto grigia con a bordo tre giovani.
Durante il controllo dei documenti d'identità, i militari si sono accorti che la Carta d’Identità Elettronica esibita da uno dei tre, presentava dei segni di manomissione in corrispondenza del microchip. Dopo una serie di verifiche attraverso la Banca Dati delle Forze di Polizia è emerso uno scenario singolare: il giovane aveva denunciato lo smarrimento di quella stessa tessera in ben due occasioni (nell'ottobre 2022 e nel gennaio 2023), richiedendo poi l’emissione di un duplicato.
I Carabinieri di Bioglio hanno quindi sequestrato il documento denunciando il giovane a piede libero alla Procura della Repubblica di Biella per il reato di "Falsità materiale commessa dal privato" ed informando il Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, reparto specializzato dell'Arma, per verificare per quale scopo potesse essere avvenuta tale manomissione.
Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato sarà definitivamente accertata solo in caso di emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.
























