/ Calcio

Calcio | 09 maggio 2026, 18:30

Calcio, nasce la “Hall of Fame” della Biellese: Granai e Bercellino inaugurano l’albo delle leggende

Credit: Alberto Tesoro / Biellese 1902

Credit: Alberto Tesoro / Biellese 1902

La Biellese 1902 ha ufficialmente inaugurato la propria “Hall of Fame”, uno spazio dedicato a celebrare le figure che, con talento, passione e profondo attaccamento ai colori bianconeri, hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del club. 

Un’iniziativa nata per custodire e tramandare la memoria sportiva della Biellese e per celebrare i protagonisti che, dentro e fuori dal campo, hanno contribuito a costruire la storia e il prestigio della società. Un percorso destinato a proseguire anche nella prossima stagione con nuovi riconoscimenti, nel segno dell’appartenenza e della tradizione calcistica biellese. La prima cerimonia si è svolta allo stadio “Pozzo-La Marmora” nel prepartita della sfida playoff di Serie D tra Biellese e Varese. 

Sul red carpet allestito per l’occasione sul campo, il club ha celebrato con una targa commemorativa i primi due membri ufficiali della “Hall of Fame”: due autentiche leggende bianconere: Angelo Corinno Granai e Silvino Bercellino, entrambi classe 1946. Una scelta dal forte valore simbolico, a cinquant’anni da uno dei momenti più iconici della storia della Biellese: lo spareggio promozione in Serie C contro l’Omegna, disputato il 6 giugno 1976 sul campo neutro di Novara davanti a oltre 20.000 spettatori. Una partita entrata nella leggenda e terminata 2-1 per i bianconeri dopo i tempi supplementari.

A rendere immortale quella giornata fu soprattutto l’episodio che decise il match, rimasto scolpito nella memoria del calcio laniero. Sugli sviluppi di una rimessa dal fondo del portiere dell’Omegna Colombo, Granai riuscì con astuzia a sottrarre con un tocco di mano il pallone dall’estremo difensore avversario senza che il direttore di gara se ne accorgesse, servendo poi Bercellino, che depositò la sfera nella porta sguarnita. Un’azione tanto discussa quanto leggendaria, spesso accostata - per dinamica e clamore - al celebre episodio della “Mano de Dios”, il gol segnato dieci anni più tardi da Diego Armando Maradona al Mondiale in Messico contro l’Inghilterra. Con questo primo duplice ingresso nella “Hall of Fame”, Biellese 1902 ha voluto rendere omaggio a due protagonisti che, anche attraverso quella storica impresa, hanno legato per sempre il proprio nome alla memoria e all’identità bianconera.

c. s. Biellese 1902 g. c.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore