Sarà una competizione elettorale particolarmente articolata quella che attende il comune di Ailoche, chiamato alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del sindaco. In un centro che conta circa 300 abitanti, sono ben quattro le liste presentate.
Una partecipazione significativa, soprattutto se rapportata alle dimensioni del paese, dove solitamente il confronto amministrativo si concentra su un numero più limitato di candidature. Quest'anno, invece, la sfida vedrà confrontarsi quattro aspiranti sindaci: Michele Grosso, Antonio Miglietta, Stefano De Cet e Massimo Paganini.
Tra questi, Massimo Paganini rappresenta la continuità amministrativa: sindaco in carica dal 2020, si ripresenta con la lista “Per Ailoche”, indicando l’intenzione di proseguire il lavoro già avviato nel precedente mandato, con interventi mirati alla gestione del territorio, alla riduzione dei costi dei servizi e al miglioramento della qualità della vita locale. Le liste alternative si muovono su linee programmatiche che, pur con accenti diversi, convergono su alcune priorità tipiche dei piccoli centri. “Futuro per Ailoche”, guidata da Stefano De Cet, pone l’attenzione su sicurezza e viabilità, affiancando a questi temi un rafforzamento dei servizi e iniziative orientate a contrastare lo spopolamento e valorizzare il territorio. La lista “Insieme”, con Antonio Miglietta candidato sindaco, si caratterizza invece per un’impostazione centrata sul rapporto con i cittadini e sulla gestione pubblica dei servizi, con richiami alla trasparenza amministrativa e alla tutela delle fasce più fragili della popolazione. “Progetto Popolare”, con Michele Grosso, propone infine una visione più ampia che tocca ambiti diversi, dalla sanità al sociale, fino allo sviluppo economico e turistico, con un’impostazione che punta sul coinvolgimento della comunità e sulla partecipazione attiva dei cittadini.
























