Nel corso della presentazione del programma dell’Adunata Nazionale degli Alpini di Genova, in programma il prossimo mese di maggio, è emerso con chiarezza il forte coinvolgimento dei territori su eventi di questa portata, tra cui quello biellese, che si prepara a partecipare con una presenza significativa di penne nere nel capoluogo ligure. Un elemento che testimonia non solo il radicamento dell’Associazione Nazionale Alpini nel territorio ma anche la continuità di un legame che unisce comunità diverse attraverso valori condivisi e momenti di grande partecipazione.
Uno spunto che consente di rileggere anche i dati del turismo 2025, dove il territorio di Biella registra un incremento degli arrivi pari al +6,4%, in linea con quanto già evidenziato nel report presentato nello scorso mese di agosto. Un risultato che trova una spiegazione concreta proprio nell’ Adunata degli Alpini ospitata a Biella, che ha rappresentato un momento di forte attrazione e visibilità per il territorio. L’evento ha generato un aumento significativo dei flussi turistici, con effetti evidenti sui pernottamenti già nei giorni precedenti, durante la manifestazione e anche nelle settimane successive.
Non solo quindi un picco temporaneo ma un impatto più ampio, capace di attivare quello che viene definito turismo di ritorno: visitatori che, dopo aver conosciuto il territorio in occasione dell’evento, scelgono di tornarvi. "L’Adunata degli Alpini – commenta Marco Fulcheri Presidente Ana BIella – ha dimostrato in modo concreto quanto i grandi eventi possano incidere sullo sviluppo turistico di una provincia. Non si tratta solo dei giorni della manifestazione ma della capacità di generare un racconto, un’identità e un’attrattività che continuano nel tempo, portando benefici diffusi alle comunità locali".
L’esperienza di Biella conferma così il valore strategico di eventi capaci di unire partecipazione, identità e promozione territoriale, trasformando momenti collettivi in opportunità di crescita.
























