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ATTUALITÀ | 11 aprile 2026, 10:30

Regione, “Raccontami l’equità”: al via la seconda edizione del video contest

Un’iniziativa a supporto del Piano Regionale di Prevenzione.

Regione, “Raccontami l’equità”: al via la seconda edizione del video contest (foto di repertorio)

Regione, “Raccontami l’equità”: al via la seconda edizione del video contest (foto di repertorio)

Raccontare la salute attraverso le storie, le esperienze e le buone pratiche che ogni giorno contribuiscono a ridurre le disuguaglianze: è questo l’obiettivo della seconda edizione del video contest “Raccontami l’equità”, promosso dal Centro regionale di Documentazione per la Promozione della Salute (DoRS) nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione.

L’iniziativa viene lanciata in occasione del 7 aprile, Giornata Mondiale della Salute, ma pone al centro un tema cruciale per la sanità pubblica: l’equità, intesa come possibilità per tutte le persone di accedere alle stesse opportunità di salute, indipendentemente dalle condizioni sociali, economiche o territoriali.

Il contest: raccontare le buone pratiche

Il video contest invita Aziende sanitarie, enti pubblici e privati, associazioni, realtà del terzo settore e scuole a realizzare brevi video (massimo 5 minuti) per raccontare progetti, interventi e azioni concrete già attivate – o in corso di realizzazione – per contrastare le disuguaglianze e promuovere l’equità nella salute.

I video rappresentano uno strumento particolarmente efficace per comunicare temi complessi in modo accessibile e coinvolgente, favorendo la diffusione delle esperienze e delle buone pratiche sul territorio. L’obiettivo è duplice: da un lato valorizzare ciò che già esiste, dall’altro creare una rete di conoscenze e di esperienze utili a rafforzare le politiche di prevenzione e promozione della salute.

Scadenze e partecipazione

La seconda edizione del contest è stata pubblicata il 7 aprile 2026 e prevede: la possibilità di presentare i progetti entro il 15 ottobre 2026; un evento finale di premiazione previsto per il 26 novembre 2026.

La partecipazione è aperta a tutte le realtà del territorio piemontese impegnate nella promozione della salute e nella riduzione delle disuguaglianze, come ASL, AO/AOU, Associazioni pubbliche e private no profit, Enti del terzo settore, Scuole di ogni ordine e grado.

Equità e prevenzione: una sfida centrale

Le disuguaglianze sociali rappresentano infatti un fattore determinante per la salute: incidono sull’accesso ai servizi, sugli stili di vita e sulle opportunità di prevenzione. Promuovere l’equità significa quindi agire su questi determinanti, costruendo interventi più inclusivi, accessibili e mirati ai bisogni delle comunità.

In questo contesto, strumenti come “Raccontami l’equità” assumono un valore strategico: rendono visibili le esperienze, favoriscono la condivisione e contribuiscono a diffondere una cultura della prevenzione sempre più attenta alle fragilità.

Il Piano Regionale della Prevenzione

Il contest si inserisce pienamente nelle strategie del Piano Regionale della Prevenzione, che individua la riduzione delle disuguaglianze di salute come una priorità trasversale a tutte le azioni di sanità pubblica. Attraverso interventi integrati, il Piano promuove un approccio orientato all’equità, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di salute a tutta la popolazione, rafforzando il ruolo delle comunità locali, delle istituzioni e dei professionisti sanitari.

Un’occasione per fare rete

Raccontare l’equità significa non solo documentare ciò che funziona, ma anche costruire connessioni tra istituzioni, professionisti e comunità, nella consapevolezza che la salute è un bene collettivo che si costruisce insieme.

c. s. Regione Piemonte g. c.

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