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ATTUALITÀ | 11 aprile 2026, 16:00

Spariscono le lampadine, aumentano i pannelli fotovoltaici: la società che cambia si riflette anche nella raccolta rifiuti

I dati 2025 del Consorzio Ecolamp raccontano un Piemonte che ha differenziato quasi 245 tonnellate dei cosiddetti "Raee". Tra le province guida Torino, davanti a Vco e Novara: a Biella i risultati sono meno corposi.

Spariscono le lampadine, aumentano i pannelli fotovoltaici: la società che cambia si riflette anche nella raccolta rifiuti

Spariscono le lampadine, aumentano i pannelli fotovoltaici: la società che cambia si riflette anche nella raccolta rifiuti

Terzo in classifica su scala nazionale, il Piemonte chiude il 2025 con quasi 245 tonnellate di rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Computer, smartphone, ma anche lampadine e così via. Sono i dati forniti dal Consorzio Ecolamp, che in tutta Italia ha raccolto 2.947 tonnellate dei cosiddetti Raee e che mette sui due gradini più alti del podio la Lombardia con 763 tonnellate e il Veneto, con 375. Alle spalle del Piemonte ci sono invece Emilia-Romagna (235 tonnellate) e Toscana (226).

Rimanendo sul territorio regionale, la provincia con la maggiore raccolta di Raee è quella di Torino, con 161 tonnellate abbondanti. Segue il Vco con quasi 28 tonnellate, Novara con oltre 15 e mezzo, quindi Cuneo con oltre 22 tonnellate e mezzo. Meno corposi i risultati di Biella (3,6 tonnellate), Vercelli (circa 4 e mezzo), Asti (3,3) e Alessandria, poco sopra quota 6.

Ma questo particolare settore della raccolta rifiuti racconta molto di più rispetto alla sola sensibilità ambientale nella differenziazione degli scarti della nostra società. Ne descrive anche i cambiamenti, partendo dai dettagli. Per esempio, prosegue il calo delle lampadine: non perché ci si stia abituando a vivere al buio ma per la progressiva sostituzione delle tecnologie tradizionali e alla maggiore durata dei prodotti a led rispetto a quelli ad incandescenza. In grande aumento, invece, i pannelli fotovoltaici, sempre più diffusi nel loro utilizzo.

Le sorgenti luminose hanno raggiunto complessivamente 1.096 tonnellate, di cui 763 tonnellate provenienti dalla raccolta domestica e 333 tonnellate dagli utenti professionali. Particolarmente significativo il risultato del raggruppamento R4, che comprende piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, apparecchi di illuminazione e pannelli fotovoltaici: nel 2025 ha totalizzato 1.425 tonnellate, con una crescita particolarmente marcata nei servizi all’utenza professionale (+18%). 

I dati 2025 – commenta Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp – raccontano un cambiamento in atto da tempo: diminuiscono i rifiuti legati a tecnologie mature, mentre crescono quelli connessi alle nuove infrastrutture energetiche. In Italia la raccolta è in significativo ritardo rispetto ai target fissati a livello europeo e, nonostante la tendenza sia in lieve crescita, è evidente la necessità di un cambiamento, per realizzare il quale è necessario agire su diversi fronti".

Massimiliano Sciullo (Torino Oggi)

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