Il presidente della Provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo, nella giornata di ieri, subito dopo essere stato nuovamente eletto alla guida della Provincia di Biella e a seguito della convalida della nomina, è partito per Strasburgo per prendere parte alla 50ª Sessione del Congresso dei Poteri Locali e Regionali (CPLRE) del Consiglio d’Europa.
Ramella Pralungo è stato nominato tra i 18 membri della delegazione italiana presso il Congresso dei Poteri Locali e Regionali (CPLRE) del Consiglio d’Europa, in rappresentanza dell’Unione delle Province d’Italia (UPI). La 50ª Sessione del Congresso prende il via proprio oggi, 31 marzo, a Strasburgo, ed è in programma fino al 2 aprile.
Il Congresso dei Poteri Locali e Regionali (CPLRE) è un’istituzione del Consiglio d’Europa, un’assemblea politica paneuropea composta da 612 membri che rivestono cariche elettive (Consiglieri Regionali o Comunali, Sindaci o Presidenti di Regioni) rappresentanti di più di 150.000 collettività dei 46 Stati membri del Consiglio d'Europa. Il compito principale del CPLRE è promuovere, rinforzare e difendere la democrazia locale e regionale, i diritti umani e lo stato di Diritto in Europa, vigilando sull'applicazione della Carta europea dell'autonomia dei territori, assicurandosi che i governi centrali rispettino i diritti degli Enti Locali e coinvolgano i Sindaci e i rappresentanti regionali nelle decisioni politiche.
Il CPLRE vigila affinché la democrazia funzioni correttamente "vicino ai cittadini", promuovendo la collaborazione tra diversi Paesi e tutelando principi fondamentali come la sussidiarietà, la trasparenza, la partecipazione dei giovani, il rispetto delle minoranze e la cooperazione transfrontaliera, garantendo che le comunità locali abbiano un peso reale nelle decisioni politiche europee e assicurando che le sfide dei territori, dalla transizione digitale alla coesione sociale, trovino risposte coordinate a livello internazionale. Il Congresso si occupa anche di temi specifici come la partecipazione cittadina, la sicurezza urbana, il dialogo interculturale ed interreligioso, la migrazione, lo sviluppo sostenibile degli enti, la cultura, l’istruzione e la lotta contro la tratta di esseri umani.
Oltre al rilievo istituzionale per l'UPI, la scelta di Ramella Pralungo rappresenta un significativo riconoscimento per il lavoro svolto alla guida dell'Ente Provinciale e proietta il Biellese in un consesso di rilievo paneuropeo. «È un onore assumere questo incarico su indicazione dell’UPI - dichiara Ramella Pralungo - Il mio impegno sarà quello di portare avanti con determinazione la voce delle Province italiane, lavorando affinché l’autonomia dei nostri Enti sia difesa e valorizzata. Allo stesso tempo, sono orgoglioso di sedere al Congresso e proiettare il nostro territorio in un contesto di tale rilievo. È un'occasione strategica per confrontarsi con le migliori pratiche di 46 Stati membri e per trasformare questo dialogo in benefici concreti per i nostri cittadini».
Per Ramella Pralungo la presenza nei tavoli europei rappresenta il riconoscimento della capacità di dialogo e della visione amministrativa portata avanti in questi anni, oltre ad essere un passo avanti che premia la competenza e la determinazione nel difendere il ruolo delle Province come Ente intermedio strategico.























