Oggi affrontiamo un viaggio attraverso immagini che raccontano di velocità, rischio e passione. È dedicato esclusivamente ai prototipi, il reportage fotografico sulla cronoscalata Biella–Oropa, gara di 13 chilometri valida per il Campionato italiano, realizzato tra le edizioni del 1989 e 1990 dal fotografo biellese Roberto Marchisotti, che all'epoca scattava anche per diverse testate giornalistiche.
Le riprese sportive non hanno limiti per Marchisotti. Fin dagli esordi della sua carriera, come dimostrano i numerosi servizi realizzati nel corso degli anni in diverse città e province italiane, il suo obiettivo ha immortalato alcune delle competizioni più importanti del panorama motoristico e sportivo nazionale: dalla “200 Miglia” di Imola nel 1976, alla Formula 1 a Monza nel 1984, passando per il Giro d’Italia, le esibizioni delle Frecce Tricolori e il Rally della Lana, seguito ininterrottamente dal 1973 al 2000. Non solo però rally e grandi eventi: nel suo archivio trovano spazio anche la Biella–Oropa moto del 1980, il motocross di Maggiora, l’autocross di Occhieppo Graglia già dal 1965, le gare fuoristrada di Vigone e numerose competizioni sciistiche.
"Per me il rischio era all’ordine del giorno – racconta Marchisotti –. Spesso dovevo discutere con i commissari di gara per riuscire a lavorare come ritenevo giusto e ottenere le immagini che avevo in mente. Ho avuto molta fortuna se oggi sono ancora qui a raccontarlo".
Nella sua testimonianza c’è spazio anche per un ricordo personale. "Parlando di motori, la mia stima va all’amico Adriano Parlamento, scomparso tragicamente nel 2005 all’età di 63 anni – prosegue –. Era un apprezzato pilota biellese di rally e cronoscalate, oltre che un grande preparatore di auto da competizione. Adriano ha portato il mio nome in molte edizioni del Rally della Lana e oggi finalmente gli rendo onore con la meritata copertina".







































