Nel nuovo appuntamento settimanale della rubrica alfAlberto, la lettera C diventa occasione per una riflessione profonda sul concetto di connessione e sul significato che questa parola assume nell’era digitale.
Se nei dizionari la voce "connesso" indica qualcosa di “strettamente congiunto o collegato”, oggi la stessa parola richiama immediatamente alla mente immagini di router, reti e social network. É la fotografia di una trasformazione culturale: dalle relazioni umane vissute in presenza, fatte di parole, sguardi e gesti, si è progressivamente passati a forme di interazione mediate dallo schermo di uno smartphone. Una connessione che, ironicamente, può tradursi in maggiore isolamento e solitudine proprio nel momento in cui promette di avvicinare.
Antonello, partendo da questa osservazione, invita a considerare la relazione umana in senso più ampio: come legame esistenziale che tocca anche le nostre esperienze spirituali.























