/ COSTUME E SOCIETÀ

COSTUME E SOCIETÀ | 24 gennaio 2026, 07:50

Il Teatro per non dimenticare: al Liceo di Cossato quattro giorni di riflessione verso la Giornata della Memoria FOTO

Il progetto, parte integrante del percorso di Educazione Civica, è stato reso possibile grazie al contributo della Filodrammatica Lessonese (vincitrice di un bando della Fondazione CRB) e dal lavoro del gruppo teatrale d’istituto de I Copioni.

Il Teatro per non dimenticare: al Liceo di Cossato quattro giorni di riflessione verso la Giornata della Memoria

Il Teatro per non dimenticare: al Liceo di Cossato quattro giorni di riflessione verso la Giornata della Memoria

In preparazione alla Giornata della Memoria del 27 gennaio, il Liceo di Cossato ha promosso un percorso di riflessione ed educazione civica attraverso il linguaggio del teatro. Grazie alla collaborazione tra scuola, istituzioni locali e il mondo associativo, le classi di tutte le sedi hanno partecipato a uno dei quattro incontri dedicati ai temi della Shoah e della responsabilità individuale di fronte alla storia.

Il progetto, parte integrante del percorso di Educazione Civica, è stato reso possibile grazie al contributo della Filodrammatica Lessonese (vincitrice di un bando della Fondazione CRB) e dal lavoro del gruppo teatrale d’istituto de I Copioni.

La prima delle quattro tappe del percorso è stata dedicata alla riflessione filosofica di Hannah Arendt ne "La banalità del male": le classi quarte e quinte, che hanno assistito al monologo di Sandra Cavallin. Lo spettacolo ha interrogato i ragazzi su come l’assenza di pensiero critico possa trasformare uomini comuni in complici dell’orrore.

La seconda tappa ha coinvolto il biennio con una rappresentazione tratta dall’opera "Dio alla banchina di Auschwitz", con il dialogo "Notte senza giorno" interpretato da Leonardo Di Luccio e Carlos Solimena (del gruppo I Copioni) che hanno dato voce a un confronto tra un padre, ex criminale nazista, e un figlio alla ricerca di spiegazioni.

Il terzo appuntamento, dedicato alle classi terze, ha visto protagonista Edoardo Rivoira del Centro Asteria di Milano. Attraverso il monologo "I memoriosi", gli studenti hanno scoperto le storie dei Giusti: uomini e donne che hanno saputo opporsi al male proteggendo la dignità umana. Un viaggio emozionante e sorprendente.

Il percorso si è concluso alla sede di Mosso. Qui è stato il momento di una sessione di letture recitate a cura de I Copioni. Le classi 1V, 2V e 3V hanno ascoltato le voci di grandi testimoni del Novecento — tra cui Primo Levi, Peter Weiss e Marc Bloch — affidate all'interpretazione di Carlos Solimena.

Questo ciclo di incontri non è stato pensato solo come un momento di apprendimento storico, ma come occasione per ribadire che la memoria non è un esercizio del passato, ma un impegno quotidiano contro l’oblio.

Un momento in cui studenti, docenti e artisti hanno trasformato il palcoscenico in una cattedra.

c.s.Liceo Cossatese e Vallestrona, s.zo.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore