Riceviamo e pubblichiamo:
Gentilissimi,
in merito alle dichiarazioni del Sindaco Bertolino relative agli ultimi due Consigli Comunali, in qualità di Capogruppo di Minoranza, desidero ribattere e chiarire alcune affermazioni del Sindaco che non corrispondono a ciò che è avvenuto durante le sedute, assolutamente verificabile data la presenza del pubblico.
- Riguardo la variazione di bilancio, presentata nel Consiglio del 24 novembre, nel primo articolo il Sindaco dichiara che la stessa non comportava un incremento di spesa ma riguardava l’utilizzo di maggiori entrate derivanti dall’aumento degli incassi comunali, incassi che se non fossero stati impiegati sarebbero semplicemente confluite nell’avanzo del bilancio successivo. Questa dichiarazione non corrisponde assolutamente a ciò che è avvenuto, la variazione di bilancio è stata presentata principalmente a causa dell’incremento del finanziamento, previsto per completare la costruzione del centro polivalente in Piazza del Mercato, che è passato da 270.000 euro a 320.000. Tra l’altro stiamo parlando di un impianto sportivo, che il Sindaco continua a definire polivalente, che si protrae da 8 anni e che ancora una volta necessita di un fabbisogno finanziario maggiore di quanto ipotizzato solo qualche mese fa. Questa previsione di spesa maggiore, insieme ad altre voci di spesa presentate in quella seduta, hanno determinato che la variazione di bilancio, dietro ad un puro esercizio contabile di pareggio, avesse in realtà un saldo negativo di oltre 100.000 euro nonostante quelle maggiori previsioni di entrate, citate dal Sindaco nell’articolo, che non sono bastate a coprire l’incremento della previsione di spesa, come del resto è stato confermato dal Sindaco dopo la richiesta di chiarimento che ho fatto personalmente durante la seduta. Come si usa dire, la matematica non è un’opinione e quindi i meno non possono essere trasformati in più, il documento parla chiaro.
- In merito al “caso Ramon”, come ho già avuto modo di dichiarare ad altre testate locale, nessun componente della minoranza ha mai detto che l’astensione dell’Assessore in alcune votazioni di delibere era da leggersi come rottura della maggioranza. Secondo noi ogni Consigliere dovrebbe votare ogni delibera in libera coscienza di pensiero e quindi di voto, l’astensione ad un voto è una scelta più che legittima ed a nostro avviso non rappresenta assolutamente una rottura. Per dissociarsi dalla Maggioranza ci vuole ben altro che non abbiamo per niente visto nelle azioni dell’Assessore, come del resto ha dichiarato anche lei recentemente alla stampa locale.
- Riguardo la mozione presentata dal nostro Consigliere di Minoranza, Corrado Cordero, relativa ad una più corretta modalità di collegamento da remoto dei Consiglieri assenti, rispetto quanto fatto nelle sedute precedenti, il Sindaco ha dimostrato di non aver capito e forse neanche letto, il contenuto della stessa, tanto che ha immediatamente respinto la mozione confondendola con la richiesta di streaming delle sedute consiliari con partecipazione in remoto del pubblico. Nella nostra mozione, in questa prima fase, si voleva solamente regolarizzare l’intervento in remoto dei Consiglieri, cosa che si poteva ottenere con un minimo intervento tecnico ed una minima spesa che il Sindaco non ha voluto prendere neanche in considerazione. Nel corso del nostro mandato ci attiveremo con forza per arrivare ad avere una seduta consigliare, moderna, accessibile con facilità ai Consiglieri che dovessero trovarsi in remoto, per arrivare infine ad una seduta consigliare che possa essere trasmessa in streaming, per una fruizione diffusa da parte dei cittadini che sappiamo essere interessati a seguire i lavori delle sedute e che infatti ce lo chiedono. È un investimento che si potrebbe tranquillamente sostenere se ci fosse da parte dell’Amministrazione la reale volontà di rendere conto ai cittadini del proprio operato. Il Consiglio Comunale è il momento più importante nella gestione dell’attività pubblica è un momento di dibattito, di voto e di confronto tra Maggioranza e Minoranza, un momento nel quale i Consiglieri esercitano il mandato di rappresentanza conferito loro dai cittadini. Secondo noi è fondamentale, oltre che corretto, che la maggior parte di essi possa seguire i lavori dei loro rappresentanti. Attrezzare la Sala Consigliare per la trasmissione streaming è una spesa che si può e si deve sostenere, la Giunta Bertolino ha dimostrato più volte che quando vuole spendere i soldi lo fa senza tanti pensieri, come ha fatto recentemente con oltre 40.000 euro spesi per ristrutturare il campo da tennis. Siamo pertanto abbastanza certi che il Sindaco Bertolino e la sua maggioranza non vogliano mettere in mostra i dibattiti che avvengono durante il Consiglio, il Sindaco non gradisce avere una Minoranza attiva e patisce ogni nostro legittimo e democratico intervento consigliare. Se non è così ce lo dimostri attivandosi velocemente per strutturare una Sala Consiglio idonea alla trasmissione digitale dei lavori.
Il Capogruppo Alessandro Raggio
Domani, giovedì 1° gennaio 2025, la seconda parte relativa l'ultimo Consiglio del 17 dicembre.
























