Quarto annuncio ufficiale nel roster del TeamVolley 2024/25, ancora impegnato in Serie B2 nazionale. Dopo Giulia “Bonny” Bonini, è il turno di Benedetta “Benny” Daffara. Per la palleggiatrice biellese classe 2001 si tratta di un ritorno a casa, dopo due anni di pausa. A Lessona è nata e cresciuta pallavolisticamente, conquistando nel 2022 promozione e titolo regionale. La B2 è il giusto coronamento del suo percorso in biancoblù.
Afferma Benedetta Daffara: «Sono molto contenta ed emozionata di tornare. Fondamentalmente, mi mancava la pallavolo: lo spirito di squadra e tutto quello che viene a crearsi nello spogliatoio, che è poi quello che si rispecchia in campo il sabato in partita. Questa è stata la motivazione principale. Sarà la mia prima esperienza in Serie B2 e questa, in effetti, è la seconda motivazione: ho giocato la Serie C e l’abbiamo vinta, proprio nell’anno in cui avevo deciso di fermarmi per un periodo sabbatico. Sono felice ma al tempo stesso sono consapevole che essendo un livello nazionale bisognerà mettersi al lavoro con impegno, ma farò il possibile per essere all’altezza di quel palcoscenico. Cosa dire sullo staff? Sono molto contenta di ritrovare le stesse persone che avevo lasciato a Lessona nel 2022: con loro mi sono sempre trovata molto bene e sono davvero lieta di incontrarli di nuovo in palestra».
Aggiunge il direttore sportivo Marco Motto: «Siamo assolutamente contenti del ritorno in palestra di “Benny”. Una ragazza che è cresciuta al TeamVolley, facendo tutta la trafila nel settore giovanile fino alla Serie C e alla successiva promozione in B2. È stata una delle artefici del salto di categoria. Ci fa molto piacere rivederla sudare e faticare con noi, ma sappiamo quello che può darci come atleta e come “chimica” all’interno dello spogliatoio. È una ragazza solare, con tanta voglia di fare e amatissima dalle compagne. I suoi mille impegni hanno forse contribuito a tenerla lontana dalla pallavolo, ma siamo contentissimi del suo ritorno. È una “Ragazza TeamVolley” e ci darà un apporto importante. Un grosso “bentornata” a Benedetta!».