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COSTUME E SOCIETÀ | 19 novembre 2022, 09:00

In Valle Cervo si parte alla scoperta della Strega di Miagliano

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In Valle Cervo si parte alla scoperta della Strega di Miagliano

Dopo aver organizzato nel 2019 il Festival del Paganesimo, l'Associazione Culturale WhiteRabbitEvent ritorna nel paese di Miagliano per un evento speciale. Si parte alla scoperta del mondo della stregoneria domenica 20 novembre, dalle 14 alle 16, al primo tour “La Strega di Miagliano", una passeggiata tra le magiche vie del paese per scoprire la storia della donna più inquietante del Medioevo Biellese. Il sabba delle streghe, il manuale dell’Inquisitore, gli unguenti delle masche, il gatto nero, il bastone del comando, la passeggiata nel paese della Strega vi condurrà in un viaggio tra meraviglia e orrore.

“Ma chi era la strega di Miagliano? – si domandano gli organizzatori - Giovanna Monduro era nativa di Miagliano, dagli scritti antichi e dalle accuse appariva come una donna con un brutto carattere, ribelle e maleducata, la quale una volta andata in sposa ad Antoniotto Monduro, si trasferì a Salussola. Proprio in questo luogo dove vivevano le parenti gelose e invidiose e dove vi era una sede del tribunale dell’Inquisizione, nella Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, iniziò l’istruttoria con le testimonianze di Antonia. Il 21 gennaio 1470 Giovanna venne accusata di aver profetizzato e provocato la morte di un bambino, figlio di Martino Monduro, a cui fecero seguito altre accuse come quella di aver soffocato due bambini e aver lanciato un sortilegio contro uno sciame di api che era entrato nel podere di due parenti. La donna dapprima negò ogni accusa, ma sotto tortura Giovanna si ritrovò di fronte ad un sistema processuale dal quale comprese che l’unica fuga era inventare la favola perfetta che avrebbe accontentato gli Inquisitori. Passeggiando nei boschi e nei luoghi più caratteristici di Miagliano, ritroveremo assieme passo dopo passo gli indizi che fecero ritenere la donna una strega temibile, in possesso del potere di comandare gli animali e uccidere i bambini. Scopriremo chi erano per il Tribunale dell’Inquisizione le donne del diavolo: donne in grado di trasformarsi in animali, dotate di facoltà paranormali, con il potere di scatenare gli elementi e interferire nelle vicende umane. Viaggeremo nel Medioevo parlando di formule magiche recitate dalle donne, ereditate dalla tradizione pre-cristiana, simboli di potere, superstizioni e ricette delle masche".

Per info: WhatsApp 3519792609 o www.whiterabbitevent.it

Redazione g. c.

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