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POLITICA | 03 settembre 2019, 07:00

Governo, 150 biellesi 5 Stelle al voto sulla piattaforma Rousseau. Rinaldi e Azzolina: “Sì all'accordo con il Pd”

Sull'ipotesi di un ritorno della Lega al governo, Rinaldi minaccia l'addio: “Abbandonerò le fila del Movimento”. E sulle voci di un suo ruolo al Miur, Azzolina dichiara: “Per quello ci sono diverse persone preparate”.

azzolina rinaldi

“Sei d'accordo che il Movimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”. Questo il quesito postato sul Blog delle Stelle poco prima della mezzanotte di domenica 1° settembre, a cui oggi saranno sottoposti gli attivisti del Movimento 5 Stelle.

Sono circa 150 i biellesi pentastellati chiamati ad esprimersi sulla piattaforma Rousseau per la formazione o meno del nuovo esecutivo targato Pd-M5S e guidato ancora una volta da Giuseppe Conte. Alle votazioni virtuali (in programma dalle 9 alle 18) potranno partecipare gli iscritti al Movimento da almeno sei mesi, con documento certificato. Ma non solo. Come recita la nota informativa, l'elettore potrà consultare online il programma di governo negoziato con il Pd, a partire dall'inizio del voto rammentando “come da nostri principi e valori fondanti, l'ultima parola spetta agli iscritti del Movimento 5 Stelle”.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale di Palazzo Oropa Giovanni Rinaldi: “Voterò sì ma continuo a rimanere perplesso sui tempi del voto: sarebbe ridicolo che, a consultazioni terminate, prevalga il no tra gli iscritti di Rousseau, una volta che si sia trovata la quadra. Sarebbe un errore grave che il paese e l'intero Movimento non si può permettere”. Sull'accordo di governo sempre più probabile tra Partito Democratico e 5 Stelle, Rinaldi non ha dubbi: “Si deve andare avanti su questa strada. Il paese necessita di stabilità; inoltre, non si erano mai registrati, durante una crisi di governo, risultati positivi in borsa e una calata dello spread al solo annuncio di un premier come Conte. Le aspettative in Europa e negli Stati Uniti sono confortanti: è un treno che va preso al volo”.

E sull'eventualità di un clamoroso ritorno al governo della Lega di Matteo Salvini, Rinaldi è categorico: “Un esecutivo a guida Lega, o dentro una compagine di governo con i 5 Stelle, potrebbe danneggiare il nostro paese, col rischio di essere isolato politicamente in Europa. Se avvenisse questo ritorno della Lega, abbandonerò seduta stante le fila del Movimento. Infine, sulle ultime uscite infelici di alcuni esponenti pentastellati, chiedo che si assumano le proprie responsabilità politiche in caso di un non accordo con il Pd”.

Possibilista sull'accordo giallorosso, anche la deputata 5 Stelle Lucia Azzolina: “Un nuovo governo va formato, specialmente per premiare l'egregio lavoro del presidente Conte e perchè il Movimento merita di continuare a guidare il paese per il bene dei suoi cittadini. C'è ancora molto da fare e spero che le due forze politiche possano lavorare insieme per disinnescare il linguaggio d'odio di Salvini, relegandolo all'opposizione. Salvini va affrontato nel merito e nei contenuti: solo così potrà essere arginato”. Sulle voci che la vedrebbero in lizza alla guida del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (con attestati di stima di una parte del mondo scolastico e dei docenti), la pentastellata smorza sul nascere ogni ipotesi: “Prima occorre capire se questo accordo con il Pd andrà in porto ma per quel ruolo ci sono diverse persone molto preparate. Se già si formasse un governo composto da persone competenti rappresenterebbe un grande segno di svolta e un salto di qualità per il Conte bis”.

Infine, sul nodo del voto sulla piattaforma Rousseau, la parlamentare grillina si augura che “il senso di responsabilità prevalga ma confrontandomi con i miei colleghi e gli attivisti noto un orientamento verso il sì. Non posso che esprimere il mio ottimismo in tal senso”.

g. c.

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