Il conto alla rovescia verso il 31 agosto 2026, termine ultimo per completare fisicamente gli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approda in Consiglio comunale. Il gruppo Buongiorno Biella ha presentato nel pomeriggio di oggi martedì 24 febbraio un’interrogazione chiedendo chiarimenti sullo stato di avanzamento dei progetti e sulla capacità dell’ente di rispettare le scadenze imposte da Bruxelles.
Nel documento si ricorda come, oltre alla conclusione delle opere entro il 31 agosto 2026, i Comuni dovranno presentare entro il 30 settembre le richieste di pagamento finali con la rendicontazione completa sulla piattaforma ReGiS. Un passaggio delicato, si sottolinea, che comporta una forte pressione sugli uffici tecnici e finanziari, con il rischio di conseguenze per gli enti in caso di ritardi o inadempienze. Da qui le domande rivolte al sindaco e agli assessori competenti: tutti gli interventi saranno conclusi nei tempi? Esistono criticità? Gli uffici sono pronti a chiudere collaudi e rendicontazioni entro le scadenze?
In aula ha risposto l’assessore al Lavori Pubblici Cristiano Franceschini, che ha parlato di una situazione sotto controllo. "Gli appalti finanziati attraverso il Pnrr – ha spiegato – sono già in larga parte completati, altri sono in fase di rendicontazione e diversi risultano già rendicontati tramite il portale ReGiS, nel pieno rispetto delle scadenze previste".
Secondo l’assessore, l’organizzazione interna si è strutturata sin dall’avvio del Piano, con una figura dedicata al monitoraggio e alla rendicontazione all’interno dell’Ufficio Lavori Pubblici, affiancata dai responsabili unici del procedimento e dai direttori dell’esecuzione. "Un lavoro costante e metodico, che non ha atteso l’ultimo trimestre per prendere forma". ha sottolineato.
Qualche dato: su 26 progetti di opere pubbliche finanziati dal PNRR, 15 risultano già conclusi, mentre 9 sono in fase di rendicontazione intermedia o finale, o già caricati positivamente sulla piattaforma ministeriale, prosegue l'assessore. "Risultati concreti", ha sottolineato, richiamando il lavoro della cabina di regia interna e i confronti periodici con la Prefettura per monitorare eventuali criticità.
Tra queste rientra la scuola Cerruti, per la quale è stata ottenuta una proroga di tre mesi, con nuova scadenza fissata al 30 giugno: "Una proroga che consente di completare l’intervento con serenità", ha commentato l’assessore.
























