Primi bilanci in casa Biellese. Dopo nove giorni di preparazione e di test amichevoli con Chieri, Pro Vercelli e Borgosesia, il tecnico Maurizio Braghin analizza il momento della squadra. “Fino a questo momento mi ritengo soddisfatto di quanto ho visto sia nella preparazione che nelle ultime due amichevoli. La squadra ha lavorato molto intensamente fin dal primo giorno e questo grazie anche allo staff guidato dal Francesco Miola per quanto riguarda la parte atletica, ma anche grazie al lavoro fatto dal preparatore dei portieri e dal mio vice. Era importante ripartire bene e quello che ho visto in queste prime battute mi piace molto. Ci sono tutti i presupposti per fare bene”.
Buone prove collettive dimostrate nelle ultime gare, specialmente con Pro Vercelli e Borgosesia. “Contro la Pro è stato importante l'approccio alla gara, un lavoro mentale che ci ha permesso di uscire dal campo a testa alta. Contro il Borgosesia sono rimasto piacevolmente colpito dalla prova della squadra che ha dimostrato in meno di ventiquattrore una buona tenuta fisica e lo spirito giusto nell'affrontare due impegni in così poco tempo". Molti i giovani del settore giovanile. “Contro il Borgosesia ha debuttato un classe 2003 tra i pali Pietro Fatarella poi Bernardo, Bagatin e Iannacone classe 2002, Vaglienti e Lanza classe 2001 e tanti altri che in questi primi giorni di preparazione hanno sempre partecipato attivamente alla preparazione. Il settore giovanile bianconero è un bacino di qualità dal quale attingere con continuità".
Tante carte nel mazzo, da utilizzare in vari modi a seconda dell’avversario. "E' stata allestita una rosa di buon livello, fatta di giocatori in grado di offrire soluzioni di gioco diverse. Tanti giocatori duttili, adattabili in diversi ruoli a seconda delle necessità e questo per me è molto importante."
























