L'ha inseguita per tanto tempo e finalmente l'ha conquistata. È partita la lunga corsa di Fatna Maraoui verso la maratona dei campionati europei di Berlino, città dove si è fatta la storia dell'atletica. Domenica 12 agosto, ore 9, l'italo marocchina sarà al via insieme ad altre quattro azzurre dopo il forfait di Valeria Straneo. Tante le aspettative sulla 41enne rappresentante dell'Esercito, campionessa italiana dei 10 km di corsa su strada e capace di correre in 2h30'50" la gara dei 42,195 km. Tempi e risultati che non le avevano consentito di partecipare ai Giochi di Rio 2016, la sua più grande amarezza: "Ma non devo avere nessuna rivincita - spiega a Newsbiella - anche se sono stata esclusa per scelte tecniche. Oggi non devo pentirmi di nulla, ho preso la maglia azzurra perchè la merito. E non mi sento ancora appagata".
Fatna Maraoui è volata a casa, in Marocco, per l'ultimo periodo di preparazione. Dovrà eliminare tutte le scorie negative di un periodo non facile: "Ho dovuto rallentare gli allenamenti per problemi di salute in famiglia. Non ho sensazioni particolari, sapendo che la maratona non si inventa ma si prepara devo gestire bene il tempo a disposizione". Il percorso di Berlino è tutto da scoprire: "Partiremo un po' tardi, spero non ci sia troppo caldo - ammette - le carte cambiano sempre ed è difficile pensare a chi possa vincere. Sono gare strane, in un giorno può accadere di tutto. Magari trionferà qualche sorpresa". E se fosse l'ultima grande occasione?: "Corro finchè sto bene, appena mi renderò conto che qualcosa non va sarei la prima a dire basta. Ma non è certo questo il momento".
























