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ATTUALITÀ | 07 febbraio 2018, 07:00

Lavoro nel Biellese, meno "nero" nel 2017 ma più irregolarità. Raffica di violazioni nelle cooperative

Lavoro nel Biellese, meno "nero" nel 2017 ma più irregolarità. Raffica di violazioni nelle cooperative

716 aziende ispezionate nel 2017, 254 sono risultate irregolari. 468 le posizioni non conformi alla legge, 66 i lavoratori in nero. Emesse sanzioni per quasi 640mila euro e l'imponibile evaso supera di poco il milione di euro. Il 39% delle aziende ispezionate l'anno scorso, dunque, ha presentato delle irregolarità.

Sono alcuni dei dati presentati alla stampa ieri mattina, 6 febbraio, dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Biella e Vercelli. Le attività, svolte dagli Ispettori e dai carabinieri del Nil, questi ultimi guidati dal comandante Calogero D'Ambrogio, hanno coinvolto il 22% delle ditte attive presenti nella provincia. Le irregolarità accertate sono dovute, tra l'altro, ad inquadramenti contrattuali errati e al mancato rispetto della normativa sull'orario di lavoro, come ha spiegato Giustina Mannoni, responsabile degli Ispettori dell'ufficio di corso Europa.

IL NODO DEI TRASPORTI E DELLE COOPERATIVE - L'edilizia è il settore più coinvolto dalle irregolarità con il 41%, a seguire il settore terziario con il 39%, l'industria con il 38% e l'agricoltura con il 29%. Nei trasporti e nel magazzinaggio l'Ispettorato del Lavoro ha riscontrato numerose anomalie (il 69%) con la scoperta di 41 lavoratori coinvolti in violazioni in materia di orario di lavoro, guida e riposo oltre al mancato rispetto del regolamento europeo CE del 2006. Dato ancora più allarmante quello riguardante il settore delle cooperative con irregolarità pari al 73%: 19 i controlli effettuati da cui sono emerse 164 posizioni irregolari dovute alla errata applicazione del Contratto nazionale del Lavoro, alla relativa mancata corresponsione dei trattamenti retributivi e contributivi, alla registrazione del Libro unico del lavoro a zero ore e ai “finti” full time. Le violazioni di natura penale, hanno riguardato violazioni relative all’installazione illegittima di impianti di videosorveglianza. Durante l’anno 92 imprese hanno ottenuto autorizzazione a seguito di relativa documentata richiesta preventiva e inerente istruttoria.

MENO "NERO" RISPETTO AL 2016 - Si è ridotto del 25% il fenomeno del lavoro nero riscontrato (83 lavoratori in nero accertati nell’anno 2016), a fronte dell’ incremento di altri fenomeni di irregolarità, come l’interposizione di manodopera che ha subito un incremento del 127% (36 violazioni riscontrate nel 2016, 82 violazioni riscontrate nel 2017). I provvedimenti di diffida accertativa per il recupero di crediti patrimoniali sono stati 263 nel 2017 e 273 nel 2016.

"PROTEGGIAMO I LAVORATORI E I DATORI DI LAVORO VIRTUOSI" - Angelo Serina, dal novembre 2017 direttore dell'Ispettorato del Lavoro di Biella e Vercelli, precisa che il primo obiettivo è il controllo dei profili contributivi: "Proteggere l'anello debole della catena, cioè il lavoratore - spiega - il nostro impegno, anche in termini di prevenzione, consente di proteggere anche i datori di lavoro virtuosi da quelli disonesti. Procediamo su due filoni: o su denuncia di cittadini o interveniamo di nostra iniziativa. Nel corso dell’anno sono state sviluppate azioni ispettive congiuntamente agli ispettori INL in forza presso l’Inps e l’ Inail, da cui potessero emergere evasioni contributive o assicurative. Ricordiamo sempre che, al fine di tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, si è provveduto al controllo dei cantieri congiuntamente allo Spresal".

 

l.l.

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