"Come Asl in primo luogo desideriamo porgere le nostre condoglianze alla famiglia. Per quanto attiene il caso specifico sottolineiamo che abbiamo fornito alle autorità competenti tutta la documentazione che c'è stata richiesta". È la dichiarazione che l'Asl Biella ha rilasciato alla notizia della denuncia presentata dai genitori del neonato morto improvvisamente mercoledì scorso all'Ospedale di Ponderano.
I carabinieri hanno acquisito cartelle cliniche e le relative documentazioni mentre la Procura ha ordinato l'autopsia.
Nel tardo pomeriggio ulteriore precisazione sul caso da parte dell'Asl : "La signora è giunta direttamente presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Biella dopo che telefonicamente aveva segnalato al reparto un rialzo della pressione arteriosa. Per tale ragione, infatti, era stata subito invitata dal personale in servizio a presentarsi con urgenza in ospedale. Visitata immediatamente, è stata riscontrata una grave sofferenza fetale; così è stata prontamente attivata l’équipe chirurgica per eseguire un cesareo d’emergenza. Subito dopo il parto sono state eseguite le manovre rianimatorie, così come è previsto da protocollo; manovre che tuttavia - a causa della gravità della patologia e delle relative complicanze - sfortunatamente sono risultate vane.
Come Azienda siamo estremamente dispiaciuti per quanto accaduto e ribadiamo la nostra vicinanza alla famiglia in questo triste momento".
























