Una serie di esercizi che riportino il corpo a compiere i movimenti naturali, è questo il fine dell’allenamento funzionale: tipologia di lavoro studiata in America dal 2000 e che Luca Ceria, docente nazionale di allenamento funzionale, insieme al suo socio Giulio Euro, propone dal 2008 all’interno della palestra Ftk Gym in via Torino a Biella, sede nazionale della federazione italiana fitness.
In che cosa consiste questo tipo di esercizio fisico e cosa vi è di così innovativo ce lo spiega proprio Luca, che studia questa materia dal 2005: ”Il lavoro esclude l’uso delle classiche macchine isotoniche e punta quasi esclusivamente su esercizi a corpo libero, basato sui movimenti primordiali dell’essere umano, cioè partendo dallo studio dei movimenti del neonato, che inizialmente si rotola, poi tira gli oggetti a sé e in seguito li lancia, si piega per imparare a camminare e poi inizia a correre. Questi movimenti, pian piano, a causa dello stress vengono 'dimenticati' e con questo tipo di allenamento si riesce a trovare il giusto equilibrio fisico, grazie a un’attività aerobica che tonifica in maniera armonica tutti i muscoli del corpo. Quindi vi sono, scatti, balzi, saltelli e moltissimi esercizi di equilibrio, adatti sia a uomini sia a donne, che quando arrivano nella nostra palestra vengono sottoposti a un test sulla loro condizione fisica per creare una vera e propria carta di identità motoria, per ottenere nel tempo migliorie costanti a piccoli step. Non sono necessarie particolari doti fisiche, anzi coloro che soffrono di particolari patologie hanno notato dei benefici. L’allenamento può essere individuale o in piccoli gruppi, sempre seguito da personale laureato in scienze motorie e con preparazione specifica in questo campo”.
In più nella palestra sono attivi alcuni corsi, tra cui il più particolare e unico nel suo genere è l’antigravity Yoga: ”In cui gli esercizi vengono effettuati all’interno di una sorta di amaca sospesa. Oltre al rilassamento tipico dello yoga, raggiunto grazie alla respirazione, si ottiene anche la tonificazione muscolare con esercizi effettuati in sospensione. Un vero toccasana per mente e corpo”. Luca Ceria, insieme ad Andrea Bonavita, è inoltre l’inventore di un nuovo sport: il rough training, attività a squadre svolta all’aria aperta in un contesto completamente naturale, che vuole mettere in risalto le capacità umane a confronto con i quattro elementi: aria, acqua, fuoco e terra. Due squadre composte da sei persone, con almeno una componente femminile, si sfidano in un confronto che concerne non solo prestanza fisica ma anche strategia, infatti vince la squadra che sa sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri componenti: dalla resistenza, alla velocità, alla destrezza, utilizzando esclusivamente materie naturali, da tronchi a corde, a sacchi pieni di sabbia a slitte. Chiarisce Ceria: ”Nelle due gare svoltesi ad Arona abbiamo coinvolto rispettivamente 30 persone la prima volta e 60 la seconda. Ora vogliamo che questo evento inizi ad avere risalto nazionale e ci stiamo per questo organizzando con referenti regionali”.





















