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EVENTI | 28 settembre 2016, 11:58

Premio Biella Letteratura e Industria apre al "Book Trailer Contest" sui social

Premio Biella Letteratura e Industria apre al "Book Trailer Contest" sui social

Sono state presentate ieri pomeriggio, martedì 27 settembre, le iniziative e gli eventi autunnali del Premio Biella Letteratura Industria, unico premio in Italia dedicato a romanzi o saggi che abbiano saputo indagare sul mondo del lavoro e sulla cultura di impresa.

Giunto ormai alla sua 15ᵃ edizione, grazie al supporto dei suoi partner storici e alle nuove collaborazioni, molto importante quella con i tre Rotary Club del territorio, il Premio allarga la sua offerta, aprendosi ai giovani e alle nuove forme di comunicazione "social".

"Book Trailer Contest", realizzato con il contributo dalla Camera di Commercio di Biella e Vercelli, in collaborazione con ATL Biella, propone l'utilizzo delle tecniche digitali e multimediali in favore della lettura. Editori, docenti e giornalisti rilevano quotidianamente la difficoltà nello stimolare alla lettura le nuove generazioni, digitalizzate e assuefatte a una comunicazione caratterizzata più da immagini che da parole stampate. L'iniziativa intende promuovere la lettura tra gli utenti dei social network, gli studenti e le fasce di pubblico poco attento al mondo dei libri fatti di carta, utilizzando strumenti digitali/multimediali e un linguaggio più vicino alle nuove generazioni.

Il concorso è rivolto a videoamatori, studenti e professionisti delle produzioni video, che dovranno realizzare un videoclip a partire da uno dei volumi finalisti dell'edizione 2016 del Premio Biella. Il trailer più votato dal pubblico vincerà un premio di 2.000 euro, mentre i dieci trailer finalisti diverranno strumento di diffusione sui social.

Il calendario degli eventi autunnali è particolarmente ricco e coinvolge sia Biella che Torino (Circolo dei Lettori): quest'anno per la prima volta i finalisti si presenteranno al pubblico con le loro opere in un doppio appuntamento. Come da tradizione, il primo incontro sarà a Biella sabato 15 ottobre a Città Studi, alle 17, il secondo si svolgerà a Torino, venerdì 21 ottobre, al Circolo dei lettori. Sul palco si alterneranno i cinque finalisti:

- il giornalista e storico dell'industria Paolo Bricco con "L'Olivetti dell'ingegnere. 1978-1996" (Il Mulino);

- il giornalista esperto di relazioni industriali Loris Campetti con "Non ho l'età. Perdere il lavoro a 50 anni" (Manni);

- la giornalista e fotografa Grazia Lissi con "Il coraggio di restare. Storie di imprenditori italiani che ancora scommettono sul nostro paese" (Longanesi);

- il giornalista e scrittore Angelo Mastrandrea con "Lavoro senza padroni. Storie di operai che fanno rinascere imprese" (Baldini & Castoldi);

- l'imprenditore e presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca con "Riaccendere i motori. Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana" (Marsilio). 

Sabato 19 novembre la Giuria sceglierà il vincitore che sarà premiato nel corso della cerimonia all'auditorium di Città Studi di Biella, alle 17. Nell'occasione, Mario Andreose riceverà il Premio Speciale della Giuria per "Uomini e libri" (Bompiani), mentre il Premio Opera Straniera sarà consegnato all'economista francese Gaël Giraud per "Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell'economia" (Emi).

Nella stessa giornata saranno resi noti i risultati del concorso "40 anni di industria televisiva in Italia", rivolto agli studenti di Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria, il cui bando scade il 31 ottobre. Particolarmente attento al mondo dei giovani, il Premio Biella Letteratura Industria, collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione Industriale Biellese e Città Studi Biella, invita ogni anno gli studenti a confrontarsi su tematiche legate alla cultura d'impresa. Per quest'anno gli studenti sono stati chiamati a realizzare un telegiornale locale o un articolo sul tema "Il telegiornale quarant'anni dopo". Il concorso prende spunto dal quarantesimo anniversario della seconda e definitiva sentenza della Corte Costituzionale che nel 1976 sancì la privatizzazione del settore televisivo, ponendo così fine al monopolio pubblico della Rai, dopo la battaglia di Peppo Sacchi che, con Telebiella creò, la prima rete televisiva privata in Italia.

In occasione dell'incontro con i cinque finalisti, sabato 15 ottobre, e in virtù della nuova collaborazione con i Rotary Club del territorio biellese, il Rotary di Valle Mosso propone a Palazzo Gromo Losa una serata a tema dedicata al 40° anniversario della liberalizzazione del sistema radiotelevisivo italiano. Sarà presentato il documentario "1976-2016, testimoni di un anniversario", prodotto dal Rotary Valle Mosso e realizzato dai videomakers biellesi Beppe Anderi e Maurizio Pellegrini: una raccolta di interviste a personaggi locali, che raccontano la Biella del '76, a confronto con i nostri giorni. Dopo la proiezione, Silvano Esposito, direttore de "Il Biellese", condurrà un talk show, coinvolgendo gli autori del video, i cinque finalisti e altre personalità presenti. La serata coinciderà con la cena di gala a Palazzo Gromo Losa.

Sempre sabato 19 novembre, l'Associazione Vignaioli Colline Biellesi, nell'ambito della manifestazione "Assaggio a Nord-ovest" e con il contributo dell'ATL di Biella, promuove una serata di gala in onore dell'autore che sarà insignito del riconoscimento, nell'ex Circolo Commerciale. L'appuntamento prevede l'aperitivo, il concerto della violoncellista tedesca Ulrike Hofmann e la cena a cura degli chef stellati Sergio Vineis del Patio di Pollone e Pino Cuttaia di La Madia di Licata, con i vini dell'Associazione Vignaioli Colline Biellesi.

v.l.

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