Ora è ufficiale: domenica 5 giugno si andrà a votare per le elezioni comunali. Piazze importanti come Roma, Milano, Torino e Napoli sceglieranno il nuovo primo cittadino con tanto di eventuale ballottaggio due settimane dopo. Nel Biellese si voterà in nove Comuni che andranno ad eleggere in un turno unico i loro nuovi sindaci. Per molti si tratta di una semplice conferma: da un lato la mancanza di avversari quotati, dall'altro la buona amministrazione, consentiranno ad alcuni di avere un vero e proprio plebiscito di voti.
In altri paesi c'è maggiore incertezza. A Trivero, ad esempio, il sindaco uscente Massimo Biasetti non si candiderà per un altro mandato: al suo posto ci sarà il vice sindaco e favorito Mario Carli. Le opposizioni, guidate da Piero Casula e Silvano Civra Dano, promettono battaglia. Al momento la minoranza è divisa, ma nei prossimi giorni potrebbe avvenire il ricongiungimento anti maggioranza. A Lessona si vota dopo la fusione con Crosa: la sfida è tra il sindaco uscente Chiara Comoglio e il capogruppo di minoranza Emidio Paniccia.
A Campiglia si sfideranno Maurizio Piatti, presidente dell'Unione Montana, Giancarlo Machetti e Gabriele Martinazzo, ex presidente Atl. Due liste sicure in campo a Rosazza: il sindaco uscente, Claudio Borri Gaspardin, sarà contro Francesca Delmastro.
Dorzano e Castelletto Cervo vedono ripresentarsi i primi cittadini Sergio Gusulfino e Renzo Selva. Nel Comune del basso Biellese l'unico sfidante dell'attuale sindaco sarà Maurizio Monti. A Coggiola Gianluca Foglia Barbisin si ripresenterà alle elezioni mentre la minoranza cerca una figura importante per contrastare il mandato bis dell'attuale amministratore. Veglio cambierà sindaco visto che Marco Pichetto ha deciso di non candidarsi dopo dieci anni di impegno amministrativo.
Infine Zumaglia, altro paese commissariato, vedrà in pole position Juri Toniazzo, capogruppo della precedente minoranza in consiglio comunale.























