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Biella | 31 agosto 2026, 06:50

Scuole a Biella, cantieri e trasferimenti: ex Cerruti, Villa Macchi, Pavignano, ecco dove rientrano i bambini a settembre FOTO

Tra i cantieri che non sono ancora completamente conclusi c'è anche quello della scuola primaria Fermi-Borgonuovo

Scuole a Biella, cantieri e trasferimenti: ex Cerruti, Villa Macchi, Pavignano, ecco dove rientrano i bambini a settembre

Scuole a Biella, cantieri e trasferimenti: ex Cerruti, Villa Macchi, Pavignano, ecco dove rientrano i bambini a settembre

L’anno scolastico 2026/2027 si avvicina e a Biella sono diverse le scuole interessate da trasferimenti, riorganizzazioni e cantieri. Alcuni lavori sono ormai alle rifiniture, mentre in altri casi restano ancora interventi da completare. Il quadro è quello di una città che, negli ultimi anni, ha concentrato importanti risorse sull’edilizia scolastica, soprattutto attraverso i finanziamenti del PNRR.

Uno dei principali interventi riguarda la nuova scuola dell’infanzia Cerruti, realizzata in via delle Roggie al posto del vecchio edificio dichiarato inagibile e successivamente demolito. Il nuovo plesso è destinato ad accogliere non soltanto la scuola dell’infanzia Cerruti, ma anche il Nido Vernato, nell’ambito del nuovo modello integrato 0-6. Il trasferimento era già stato annunciato nei mesi scorsi alle famiglie. Per l’anno scolastico ormai alle porte, i bambini della Cerruti lasceranno quindi i locali temporanei dell’ex Biverbanca di via Carso, dove erano stati trasferiti dopo la chiusura della vecchia sede. Il Comune ha inoltre avviato il ripristino degli spazi dell’ex Biverbanca, che dovranno essere riconsegnati alla proprietà. Per questo intervento è stata prevista una spesa complessiva di 73.200 euro. Il nuovo Polo di via delle Roggie non partirà però contemporaneamente per tutti. La scuola dell’infanzia ex Cerruti inizierà il 14 settembre, mentre i nidi comunali cittadini apriranno il 7 ad eccezione  del nuovo nido del Polo 0-6 (ex Cerruti) dove l'avvio è previsto successivamente, così da consentire una partenza graduale e pienamente organizzata del nuovo servizio. All'esterno della struttura sono ancora presenti le tracce del cantiere e il giardino non sarà immediatamente utilizzabile. Gli spazi interni, invece, sono quelli destinati ad accogliere i bambini con l'avvio delle attività.

Un altro intervento particolarmente atteso è quello di Villa Macchi, a Cossila San Giovanni, trasformata grazie ai lavori finanziati dal PNRR in un nuovo polo scolastico. L'edificio, che per anni era rimasto inutilizzato, è stato oggetto di una profonda ristrutturazione e ospiterà la multiclasse della primaria di Cossila San Giovanni e la scuola dell'infanzia di Cossila San Grato. Il progetto prevedeva proprio l'accorpamento dei due plessi nella storica struttura, con interventi strutturali, energetici e di rifunzionalizzazione. Il cantiere è ormai nella fase delle rifiniture, ma alcuni lavori sono ancora in corso.

Cambio di sede anche per la scuola dell'infanzia Thes-Vigna. Da settembre i bambini saranno accolti nei locali della scuola primaria Pietro Micca. La riorganizzazione prevede che la scuola dell'infanzia trovi spazio al piano terra, mentre le classi della primaria saranno riorganizzate e trasferite al primo piano. I bambini del Thes negli ultimi anni erano stati ospitati prima nella sede di via Serpentiero e successivamente negli spazi della Gromo Cridis. Resta invece da definire il futuro dell'edificio originario del Thes. Il progetto iniziale prevedeva la demolizione dello stabile e la realizzazione di un nuovo polo scolastico, ma le vicende legate alla Cerruti hanno portato il Comune a destinare proprio alla nuova scuola dell'infanzia di via delle Roggie le risorse inizialmente previste per quell'intervento. Il Thes, dunque, non sarà demolito e per il momento il suo futuro resta aperto. 

Tra i cantieri che non sono ancora completamente conclusi c'è anche quello della scuola primaria Fermi-Borgonuovo, dove prosegue la realizzazione della nuova palestra. Il cantiere rientra tra i due principali interventi scolastici che, a luglio, risultavano ancora aperti a Biella e per i quali era stata concessa una proroga al 30 agosto. Il nuovo spazio sportivo rappresenta uno degli interventi più importanti del progetto, con un investimento di circa 1,7 milioni di euro. La situazione resta quindi sotto osservazione, anche alla luce delle difficoltà emerse nel rapporto con l'impresa esecutrice. Il Comune sta portando avanti interlocuzioni per cercare di arrivare alla conclusione dei lavori.

Infine, attenzione anche al polo scolastico di Pavignano, interessato da un intervento di riqualificazione che comprende scuola dell'infanzia e nido dove ci sono ancora alcune lavorazioni da completare, in particolare nelle aree esterne. La struttura interna, invece, risulta pronta. Per quanto riguarda la riapertura una volta chiuso il cantiere, avverrà di comune accordo tra amministrazione e dirigenza scolastica. 

s.zo.

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