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CRONACA | 29 luglio 2026, 08:40

Biella, la Polizia Penitenziaria sventa l'introduzione di telefoni cellulari e caricabatterie in carcere

A riferire l’episodio l’UIL FP Polizia Penitenziaria Biella: “Encomiabile l'operato del personale nonostante le difficoltà legate al piano ferie estive”.

Biella, la Polizia Penitenziaria sventa l'introduzione di telefoni cellulari e caricabatterie in carcere (foto di repertorio)

Biella, la Polizia Penitenziaria sventa l'introduzione di telefoni cellulari e caricabatterie in carcere (foto di repertorio)

La professionalità, la prontezza operativa e il forte senso del dovere del personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso la casa circondariale di Biella hanno consentito, ancora una volta, di impedire l'introduzione illecita di telefoni cellulari e caricabatterie all'interno dell'istituto.

Intorno alle 21 di ieri, 28 luglio, nel corso del turno serale, gli agenti sono riusciti a intercettare e sequestrare il materiale che ignoti avevano tentato di introdurre attraverso il metodo dei lanci dall'esterno, evitando così che dispositivi potenzialmente idonei a compromettere la sicurezza del carcere finissero nella disponibilità della popolazione detenuta.

A riferire il fatto l’UIL FP Polizia Penitenziaria Biella: “L'episodio conferma ancora una volta l'elevato livello di attenzione e di preparazione del personale della Polizia Penitenziaria che, pur operando in una fase dell'anno caratterizzata dalla fisiologica riduzione degli organici dovuta alla fruizione delle ferie estive, continua a garantire con senso di responsabilità la sicurezza dell'istituto, la legalità e l'ordine interno. Alla luce di questo importante risultato operativo, si ritiene doveroso riconoscere il valore dell'attività svolta dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria impiegati nel turno serale, il cui intervento ha evitato una grave violazione della sicurezza dell'istituto”.

E aggiunge: “Per tale motivo si chiede all'amministrazione penitenziaria di valutare il conferimento di un formale riconoscimento al personale in servizio che, con dedizione, professionalità e spirito di sacrificio, ha portato a termine un'operazione di rilevante importanza per la sicurezza dell'istituto. È fondamentale che episodi come questo non passino inosservati e che venga dato il giusto valore al lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, i quali, anche durante il periodo estivo e con organici inevitabilmente ridotti per garantire il diritto alle ferie, continuano a svolgere con efficacia un compito essenziale al servizio dello Stato e della collettività”.

Redazione g. c.

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