Con questo trentesimo appuntamento arriva anche il momento di concederci una piccola pausa estiva. In questi mesi abbiamo attraversato tanti anni e tanti generi musicali: siamo passati dal rock progressivo al jazz, dal soul al metal, dall'elettronica al blues, scoprendo o riscoprendo album molto diversi tra loro ma accomunati da una caratteristica unica, ossia hanno tutti lasciato un segno. Dopo questa tappa ci prenderemo qualche settimana di pausa. La rubrica tornerà, come da tradizione, la prima domenica di settembre, pronta a riprendere il viaggio esattamente da dove lo avremo lasciato. La scorsa settimana avevamo fatto tappa nel pop raffinato di Nelly Furtado, un disco che raccontava la trasformazione di un'artista pronta a reinventarsi. Oggi restiamo nel mondo del pop contemporaneo, ma lo facciamo con un album che ha saputo unire R&B, elettronica, funk e pop in una formula vincente. È il momento di parlare di “Starboy", il disco con cui The Weeknd ha definitivamente conquistato il mondo.
Quando Starboy arriva nei negozi, nel novembre del 2016, Abel Tesfaye non è più una promessa. Dopo il successo di “Beauty Behind the Madness” è già uno degli artisti più importanti del panorama internazionale. Ma invece di ripetersi, decide di allargare ulteriormente i propri orizzonti e lo fa con un disco che lo ha consacrato a superstar.
Il risultato è un album ricco di sfumature, capace di alternare brani immediati ad altri più introspettivi. Il filo conduttore è sempre la sua voce, riconoscibile fin dalle prime note, e un gusto per la produzione che sfiora la perfezione.
A proposito, The Weeknd possiede una delle voci più particolari della musica contemporanea. Riesce a essere delicata e potente allo stesso tempo, malinconica ma elegante. La produzione del disco è a dir poco impeccabile, sicuramente è uno dei grandi punti di forza: i sintetizzatori richiamano gli anni Ottanta senza risultare nostalgici, le linee di basso sono profonde, i beat moderni e le melodie rimangono impresse fin dal primo ascolto. Credo sia fondamentale la collaborazione con il duo francese Daft Punk, che contribuisce a dare all'album un'identità sonora elegante e futuristica.
Ve l’ho proposto ora, perché ritengo che l’estate sia il momento ideale per questo disco in quanto accompagna il movimento, ma che sa anche fermare il tempo quando arrivano le canzoni più intime.
“Starboy” rappresenta uno dei punti più alti del pop internazionale degli anni 2010. Ha consolidato definitivamente The Weeknd come uno degli artisti più influenti della musica contemporanea e ha dimostrato come fosse possibile fondere R&B, elettronica, pop e funk in un linguaggio personale e riconoscibile.
I miei brani preferiti sono: "Starboy", "Party Monster", "Reminder", "Six Feet Under", "Nothing Without You", "Die for You" e "I Feel It Coming".
Voto: 9
Tracce:
1. Starboy
2. Party Monster
3. False Alarm
4. Reminder
5. Rockin'
6. Secrets
7. True Colors
8. Stargirl Interlude
9. Sidewalks
10. Six Feet Under
11. Love to Lay
12. A Lonely Night
13. Attention
14. Ordinary Life
15. Nothing Without You
16. All I Know
17. Die for You
18. I Feel It Coming
Durata: 68 minuti.
Formazione:
- The Weeknd (Abel Tesfaye) – voce
- Daft Punk – produzione e featuring
- Lana Del Rey – voce in Stargirl Interlude
- Kendrick Lamar – voce in Sidewalks
- Future – voce in All I Know
- Produzione affidata, tra gli altri, a Daft Punk, Cirkut, Doc McKinney, Metro Boomin, Cashmere Cat e Frank Dukes.
Dopo aver ascoltato le ultime note, ci congediamo da “Starboy” di The Weeknd, il disco che per questa settimana è stato la nostra macchina del tempo. Questo nostro viaggio non è mai statico; ogni riascolto svela una nuova strada, un nuovo dettaglio nascosto che merita di essere visitato. Fatemi sapere le vostre impressioni, i vostri ricordi e le vostre riflessioni.
Con questo articolo si chiude la prima parte del nostro viaggio musicale del 2026. Ogni settimana abbiamo rimesso il disco sul piatto e provato ad ascoltarlo con orecchie nuove, lasciandoci sorprendere ancora una volta.
Buone vacanze a tutti voi!























