Riceviamo e pubblichiamo:
“Ci abbiamo provato in tutti i modi ma per ora non ci siamo riusciti: il rifacimento dei Giardini Zumaglini, della zona davanti alla Fons Vitae e di parte di viale Matteotti procederà come la Giunta ha deciso, senza che sia stato possibile indurre i colleghi consiglieri di maggioranza a una riflessione prima che fosse troppo tardi.
Siamo contrari a questa scelta e spieghiamo perché. Innanzitutto perché nessuno sentiva la necessità di allargare il viale a nord dei Giardini, di rimuovere manufatti e di rifare la pavimentazione delle zone vicine alla piazza Vittorio Veneto. I giardini non sono perfetti e avrebbero necessità di interventi urgenti (e gli stessi consiglieri di Lega e Forza Italia l’hanno rimarcato, dopo però aver approvato in toto l’operazione proposta dalla Giunta). Ma non certo di aumentare gli spazi assolati e spogli (rimozione dell’aiuola davanti alla Fons Vitae, allargamento del viale) senza una neppur minima ipotesi di arredo urbano necessario per rendere i nuovi spazi ricavati funzionali ad un utilizzo quotidiano.
In secondo luogo perché ci sono emergenze in città ben più urgenti e gravi di cui occuparsi. Tralasciando l’allarme dei revisori citiamo tra i tanti la Funicolare, ferma proprio perché non ci sono i soldi per farla ripartire, e il Teatro Sociale, fermo perché non ci sono i soldi per completare la ristrutturazione. Ci hanno detto e ripeteranno che ci sono motivi tecnici per cui sarebbe impossibile partire subito sulle altre opere. Sono solo alibi, la Giunta non avrebbe comunque spostato un euro dai giardini.
E quindi perché questa determinazione degna di miglior causa? L’hanno spiegato in aula anche consiglieri di maggioranza, a conferma di quanto è sempre stato ovvio per tutti: l’intervento sui giardini è solamente funzionale allo spostamento del mercato. Ecco l’urgenza, ecco la priorità, ecco perché quel tipo di intervento.
Il sindaco, che ha annunciato lo spostamento del mercato da Piazza Falcone a capodanno, prima ancora di aver trovato il luogo dove spostarlo, ha urgenza di sistemare l’unica zona astrattamente capiente, perché altrimenti non potrebbe alimentare l’immagine di sindaco che decide e va avanti a prescindere da tutto e da tutti. E interviene sull’area non perché voglia migliorarla, non era una priorità per lui e per nessuno fino a gennaio, ma perché vuole “spianarla” per renderla più agevole per i mezzi degli ambulanti e per la sistemazione dei banchi.
Senza astio e presunzione, diciamo ai cittadini che quando valuteranno i nuovi Giardini Zumaglini e gli spazi limitrofi, si ricordino chi devono ringraziare. Noi pensiamo che non siano solo le persone che hanno dato fiducia alla nostra coalizione che lo stanno già facendo”.
























