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Music Cafè | 19 luglio 2026, 07:00

Riascoltati per voi: Nelly Furtado – Loose (2006)

I miei brani preferiti sono: "Maneater", "Promiscuous (feat. Timbaland)", "Say It Right", "Wait for You" e "All Good Things (Come to an End)".

Riascoltati per voi: Nelly Furtado – Loose (2006)

Riascoltati per voi: Nelly Furtado – Loose (2006)

Ventinovesimo appuntamento con “Riascoltati per voi”. Gentili lettori, dopo l’ascolto di settimana scorsa con “First Band On The Moon” dei The Cardigans, quest’oggi ci spostiamo in un territorio completamente diverso: quello del pop degli anni Duemila, quando le classifiche erano dominate da artisti capaci di mescolare generi diversi e di parlare a un pubblico enorme. Infatti, vent’anni fa Nelly Furtado era già una cantante affermata. Aveva conquistato il pubblico con il suo stile originale e con brani che univano pop, folk e sonorità internazionali. Ma con il disco “Loose” decide di cambiare pelle. È una scelta coraggiosa la sua: abbandonare parte delle certezze del passato per cercare una nuova identità artistica. Il risultato è un album che diventa uno dei più grandi successi commerciali del decennio e che, ancora oggi, rappresenta una fotografia perfetta del pop della metà degli anni Duemila.

Quando nel 2006 uscì, “Loose” sorprese molti ascoltatori in quanto la Nelly Furtado di “I'm Like a Bird” sembrava lontana anni luce. In questo disco, si può ascoltare un'artista più sicura di sé, più audace e desiderosa di sperimentare. Probabilmente, gran parte del merito va alla collaborazione con il produttore Timbaland, che porta nel disco ritmi moderni, influenze hip hop, R&B e dance. Infatti, uno degli aspetti più interessanti di “Loose” è la versatilità della voce di Nelly Furtado: in alcuni brani è leggera e giocosa, in altri diventa sensuale e decisa. Non cerca mai di impressionare con virtuosismi inutili ma punta tutto sulla personalità e sull’interpretazione. Credo sia stata proprio questa naturalezza a rendere il disco ancora piacevole da ascoltare dopo vent'anni dalla sua pubblicazione.

All’interno di questo disco, si possono ascoltare quattro brani molto interessanti: “Promiscuous”, il famoso duetto con Timbaland, con il suo ritmo irresistibile ed il dialogo continuo tra le voci ed un ritornello che resta in testa, è diventato uno dei simboli del 2006; “Maneater”, probabilmente il brano più aggressivo e deciso del disco. Ancora oggi conserva una forza incredibile; “Say It Right”, è una delle canzoni più belle della carriera di Nelly Furtado. Atmosfera notturna, melodia malinconica e interpretazione impeccabile. Per concludere, vi citerei “All Good Things (Come to an End)”, ossia la ballata dell’album: delicata, nostalgica e capace di emozionare fin dal primo ascolto.

“Loose” ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, ha prodotto numerosi singoli di successo e ha dimostrato come un'artista potesse reinventarsi senza perdere la propria identità. Molti dischi pop di quel periodo oggi appaiono legati alla loro epoca. “Loose”, invece, conserva ancora una sorprendente freschezza. Sicuramente non è un album rivoluzionario come altri che abbiamo incontrato nel nostro viaggio, ma è uno dei migliori esempi di pop moderno degli anni Duemila: è coinvolgente, ben prodotto, ricco di canzoni celebri, resta un ascolto piacevole e rappresentativo del suo tempo.

I miei brani preferiti sono: "Maneater", "Promiscuous (feat. Timbaland)", "Say It Right", "Wait for You" e "All Good Things (Come to an End)".

 Voto: 8,5

Tracce:

1) Afraid (feat. Attitude) – 3:35

2) Maneater – 4:25

3) Promiscuous (feat. Timbaland) – 4:02

4) Glow – 4:02

5) Showtime – 4:15

6) No hay igual – 3:36

7) Te busqué (feat. Juanes) – 3:38

8) Say It Right – 3:42

9) Do It – 3:41

10) In God's Hands – 4:54

11) Wait for You – 5:11

12) All Good Things (Come to an End) – 5:12

Durata: 63 minuti.

Formazione:

- Nelly Furtado - voce, cori

- Rusty Anderson - chitarra acustica

- Luis Conte - percussioni

- Danja - batteria, tastiera, pianoforte

- Hilario Duran - pianoforte

- Demacio Castelleon - programmazione

- Vari musicisti e collaboratori che hanno contribuito alle registrazioni

Dopo aver ascoltato le ultime note, ci congediamo da “Loose” di Nelly Furtado, il disco che per questa settimana è stato la nostra macchina del tempo. Questo nostro viaggio non è mai statico; ogni riascolto svela una nuova strada, un nuovo dettaglio nascosto che merita di essere visitato. Fatemi sapere le vostre impressioni, i vostri ricordi e le vostre riflessioni.

Grazie per aver condiviso la rotta anche questa settimana, il prossimo vinile è già sul piatto. A presto!

Andrea Battagin

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