Esattamente quarant'anni fa moriva Giorgio Aiazzone, imprenditore biellese e volto televisivo tra i più noti dell'Italia degli anni Ottanta, grazie alle celebri campagne pubblicitarie dei suoi mobilifici.
Era il 6 luglio 1986 quando un violento temporale provocò il tragico incidente aereo in cui perse la vita. In quella domenica d'estate, Aiazzone aveva deciso di raggiungere la Versilia a bordo del suo Piper. In aeroporto gli era stato consigliato di rinviare la partenza a causa delle avverse condizioni meteorologiche, ma l'imprenditore preferì non attendere e il velivolo decollò nonostante l'allerta.
Alle 20,45 il pilota contattò la torre di controllo, e quello fu l'ultimo contatto. La comunicazione si interruppe da Milano si persero le tracce dell'aereo.
A Sartirana Lomellina, in provincia di Pavia, alcuni residenti raccontarono di aver visto una fiammata attraversare il cielo, seguita da un forte boato. Il Piper si era schiantato al suolo,
L'incidente costò la vita a Giorgio Aiazzone allora 39enne, al magistrato Clelia Allegretti di 34 anni e al pilota Giacomo Ramella Cravaro di 36 anni.
























