/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 06 luglio 2026, 18:30

Piemonte, dall’8 luglio lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi

Piemonte, dall’8 luglio lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi (foto di repertorio)

Piemonte, dall’8 luglio lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi (foto di repertorio)

La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoledì 8 luglio lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema Antincendi Boschivi e di Protezione Civile: Vigili del Fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri Forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato. 

«Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosità purtroppo non possiamo incidere - rileva l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attività è l’apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare».

Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti: segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi; non ostacolare le operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi; evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.

Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018: divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali; divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi; divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio); divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.

La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell’arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli “normali” di pericolo.

c. s. Regione Piemonte g. c.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore