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CULTURA E SPETTACOLI | 02 luglio 2026, 16:27

Città che Legge 2025, Biella tra i 12 Comuni finanziati: 30 mila euro per biblioteche e lettura inclusiva

Tra le iniziative previste figurano anche le letture al buio, realizzate insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Biella

Città che Legge 2025, Biella tra i 12 Comuni finanziati: 30 mila euro per biblioteche e lettura inclusiva

Città che Legge 2025, Biella tra i 12 Comuni finanziati: 30 mila euro per biblioteche e lettura inclusiva

Solo dodici Comuni in tutta Italia sono stati selezionati dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del Bando Città che legge 2025. Tra questi c'è Biella, premiata per il progetto Voci e sguardi. Leggere fuoriluogo, coordinato dalla Biblioteca Civica di Biella “Alfredo Frassati” e sviluppato insieme a un’ampia rete di partner del territorio.

Il bando era riservato ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica di Città che legge, attribuita dal Centro per il libro e la lettura alle amministrazioni che promuovono in modo continuativo politiche a favore del libro, della lettura e della collaborazione tra biblioteche, scuole, librerie, associazioni e istituzioni culturali. Biella ha conseguito questo importante riconoscimento per il triennio 2024-2025-2026, grazie al lavoro delle Biblioteche della Città di Biella, del Sistema Bibliotecario Biellese e della rete del Patto per la Lettura, che negli anni hanno dato vita a un articolato programma di iniziative rivolte a tutte le fasce della popolazione.

Una parte significativa del finanziamento, di circa 30mila euro, sarà dedicata al potenziamento dell’accessibilità delle biblioteche cittadine attraverso l’acquisto di libri in Braille, in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), audiolibri, libri ad alta leggibilità e nuovi strumenti tecnologici, tra cui tablet e applicazioni dedicate. Il progetto prevede inoltre percorsi di formazione rivolti a bibliotecari, insegnanti ed educatori, affinché questi strumenti diventino parte integrante dei servizi delle Biblioteche della Città di Biella e del Sistema Bibliotecario Biellese.

Un investimento particolarmente significativo riguarda la fascia 0-6 anni attraverso il programma Nati per Leggere. Sono previste letture animate, laboratori e attività di formazione che coinvolgeranno famiglie, educatori e operatori non solo nelle biblioteche, ma anche negli asili nido, nelle scuole dell'infanzia, nei consultori, negli studi pediatrici, nei reparti ospedalieri, nei parchi e negli spazi pubblici, con una particolare attenzione al contrasto della povertà educativa e al sostegno delle famiglie più fragili.

La promozione della lettura uscirà inoltre dagli spazi convenzionali per raggiungere nuovi pubblici attraverso incontri organizzati nelle RSA, nella Casa Circondariale di Biella, nei centri commerciali e in altri luoghi della città. In questo percorso si inseriscono anche gli appuntamenti del festival #fuoriluogo, che da anni porta autori, libri e dialoghi culturali in contesti insoliti, favorendo la partecipazione di un pubblico sempre più ampio e diversificato. Grazie alla collaborazione con ANIOS – Associazione Nazionale Interpreti di Lingua dei Segni Italiana, il festival rafforzerà il proprio impegno per l’accessibilità con eventi dotati di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Tra le iniziative previste figurano anche le letture al buio, realizzate insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Biella, la Human Library, nella quale le persone diventano “libri viventi” condividendo la propria storia, i percorsi di lettura multimodale promossi con Tessiture Sonore APS, i Laboratori di Salute organizzati con la Fondazione Biblioteca Biomedica Biellese 3Bi per diffondere una corretta cultura dell’informazione sanitaria, il progetto Guardiaparchi in biblioteca, bibliotecari nei parchi, sviluppato insieme all’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore per unire educazione ambientale e promozione della lettura, e la mostra Leggevo che ero. Ritratti con libro d'infanzia, ideata dalla rivista Andersen, dedicata ai libri che hanno accompagnato la crescita di alcune delle più importanti personalità dell’editoria italiana.

Il progetto è frutto di una rete di collaborazione composta da FUORILUOGO ETS, Cooperativa Solidarietà e Lavoro, ANIOS – Associazione Nazionale Interpreti di Lingua dei Segni Italiana, ASL BI, Associazione Amici della Biblioteca, Cooperativa Sociale Tantintenti, Consorzio IRIS, Fondazione Biblioteca Biomedica Biellese 3Bi, Mom's Mamme On Line, Tessiture Sonore APS, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Biella ed Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore.

Marzio Olivero, Sindaco di Biella, dichiara: “L’esito di questo bando rappresenta un riconoscimento importante del lavoro portato avanti negli ultimi anni per promuovere la lettura e rafforzare, attraverso i libri, l’identità collettiva. Il progetto nasce dall’idea che la lettura possa essere uno strumento di inclusione, partecipazione e benessere, capace di superare barriere culturali, sensoriali e cognitive. L’obiettivo è portare libri e storie nella quotidianità, coinvolgendo anche chi normalmente non frequenta gli spazi tradizionalmente dedicati alla cultura.”

Sara Gentile, Vicesindaco e Assessore alla Cultura, spiega: “A Biella l’amore per la lettura è contagioso: siamo di fronte ad un fitto sistema di enti pubblici e privati che ha come obiettivo quello di diffondere al massimo il valore della lettura e della cultura, anche attraverso modalità e luoghi non convenzionali. Essere tra i dodici Comuni italiani ad aver vinto questo bando non solo ci riempie di orgoglio ma ci stimola a lavorare per continuare a far crescere la nostra biblioteca cittadina e il Sistema Bibliotecario Biellese tutto. Un ringraziamento sincero va ai nostri appassionati bibliotecari, a tutta la rete dei partner, al Centro per il libro e la lettura e ad ANCI per aver creduto in questo nostro progetto”.

Vincenzo Santoro, Responsabile del Dipartimento Cultura di ANCI, commenta: “Anci considera il tema dell’accesso alla cultura da parte dei cittadini di grande importanza, e per questo supporta il Centro per il libro del Ministero della Cultura per il bando 'Città che legge', che permette ai Comuni, in collaborazione con le realtà della filiera del libro e l’associazionismo locale, di attivare azioni significative per la promozione della lettura. Il progetto del Comune di Biella si distingue per qualità, ampiezza del partenariato e lungimiranza, e quindi siamo molto felici che sia stato finanziato nell’ultima edizione del Bando”.

c.s.comune di biella, s.zo.

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