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Consulta il meteo | 29 giugno 2026, 07:30

Caldo estremo: “Non bastano le allerte, servono interventi immediati per proteggere la salute dei cittadini”

Caldo estremo: “Non bastano le allerte, servono interventi immediati per proteggere la salute dei cittadini”

Caldo estremo: “Non bastano le allerte, servono interventi immediati per proteggere la salute dei cittadini”

Il Codacons esprime forte preoccupazione per l’intensa ondata di calore che sta interessando gran parte dell’Italia, con numerose città da bollino rosso e temperature eccezionalmente elevate. Una situazione che mette a dura prova la salute dei cittadini, in particolare anziani, bambini, persone fragili e lavoratori esposti al sole.

Secondo l’associazione, l’emergenza caldo richiede una risposta immediata e coordinata da parte delle istituzioni. Il Codacons chiede il potenziamento dell’assistenza alle persone più vulnerabili, l’attivazione di punti di distribuzione dell’acqua nelle aree urbane più frequentate, il rafforzamento dei controlli sul rispetto delle misure di tutela per chi lavora all’aperto e una campagna informativa capillare sui comportamenti da adottare durante le giornate più critiche.

“Il caldo estremo rappresenta ormai un’emergenza strutturale con cui il nostro Paese deve imparare a confrontarsi – afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons –. Non possiamo limitarci a diffondere bollettini e allerte. Occorre mettere in campo interventi concreti per proteggere la salute dei cittadini, soprattutto delle persone più fragili e di chi, per esigenze di lavoro, è costretto a trascorrere molte ore all’aperto. La prevenzione è l’unico strumento capace di evitare conseguenze anche gravissime. Chiediamo a Governo, Regioni e Comuni di agire subito, prima che questa ondata di calore provochi un aggravamento delle emergenze sanitarie”.

Il Codacons invita inoltre i cittadini a seguire le raccomandazioni delle autorità sanitarie: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenere una corretta idratazione, limitare l’attività fisica nelle fasce più calde e prestare particolare attenzione ad anziani soli, bambini e persone affette da patologie croniche.

L’associazione continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e sollecita le istituzioni ad adottare tutte le misure necessarie per garantire un’efficace tutela della salute pubblica, rafforzando i servizi di assistenza e prevenzione nelle città maggiormente colpite dall’emergenza caldo.

C.S., G. Ch.

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