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EVENTI | 10 giugno 2026, 15:00

Concertozzo da record: "A Biella la Woodstock dell'inclusione" FOTO

Elio e le Storie Tese: “Non vediamo l’ora di connetterci con voi e arrivare sul territorio biellese. Attenderemo moltissime persone. Salutiamo con affetto il Comune di Biella”.

Concertozzo da record: "A Biella la Woodstock dell'inclusione"

Concertozzo da record: "A Biella la Woodstock dell'inclusione"

Biella si prepara ad accogliere il Concertozzo 2026, la quinta edizione dell’evento ideato da Elio e Le Storie Tese insieme al Trio Medusa, diventato negli anni un appuntamento di riferimento nazionale per la capacità di unire musica, spettacolo e attenzione ai temi della disabilità e dell’inclusione.

La manifestazione, prodotta e organizzata da Hukapan e Imarts, con il patrocinio e la collaborazione di Regione Piemonte e Comune di Biella, si terrà venerdì 26 e sabato 27 giugno. Dopo Bergamo, Carpi, Monza e Bassano del Grappa, il Concertozzo approda per la prima volta in Piemonte, scegliendo Biella per una due giorni che si annuncia tra le più partecipate di sempre.

Sono già 10mila i biglietti venduti e il dato potrebbe crescere ulteriormente nei prossimi giorni. Un risultato che conferma l’attesa per un appuntamento definito dagli organizzatori la “Woodstock dell’inclusione”, anche per il ruolo centrale affidato alle realtà sociali, alle associazioni e al mondo della disabilità. Un'edizione da record sotto ogni aspetto. Al centro dell’iniziativa ci sarà anche l’esperienza di PizzAut, realtà fondata da Nico Acampora e conosciuta per il proprio impegno nella creazione di opportunità lavorative per ragazzi autistici. 

Il percorso che ha portato Biella a ospitare l’evento è iniziato circa un anno fa, in occasione di Bolle di Malto, e ha richiesto un intenso lavoro di squadra tra amministrazione comunale, Regione Piemonte, organizzatori, associazioni e uffici comunali.

“Portare il Concertozzo a Biella era un’idea ambiziosa. La concorrenza per ospitare eventi di questo livello era importante e accanita. Questo progetto ha cominciato a prendere forma passo dopo passo e oggi, a pochi giorni dall’appuntamento, vedere tutto questo diventare realtà è emozionante ed entusiasmante. È il risultato di una collaborazione riuscita tra città, Regione, organizzatori, associazioni e uffici comunali. È stata un’operazione di squadra, con un’attività intensa e un grande impegno da parte di tutti”, ha dichiarato il sindaco Marzio Olivero.

“Quando la candidatura della nostra città è stata presa in considerazione - continua il primo cittadino - abbiamo capito che il territorio veniva riconosciuto come una realtà attenta e sensibile ai temi dell’inclusione. Siamo orgogliosi di ospitare un evento che ormai è sinonimo di attenzione alle persone e di valorizzazione delle capacità di ciascuno. Il Concertozzo sarà probabilmente l’appuntamento dell’anno, quello che avrà la maggiore risonanza a livello locale e nazionale”.

Il programma prenderà il via venerdì 26 giugno in Piazza Duomo con la Giornata dell’inclusione, che vedrà la presenza di stand divulgativi, food truck e numerose realtà del territorio biellese impegnate quotidianamente nel sociale: A.GEN.DA. ODV, ANFFAS Biellese, ANGSA Biella APS, Domus Laetitiae, Associazione Piccolo Fiore, La Bottega dei Mestieri, Cascina Oremo, Ti Aiuto Io ODV e Anteo. Dalle 18 sono previsti momenti di confronto dedicati alle esperienze del Terzo Settore, al lavoro, ai percorsi di autonomia delle persone con disabilità e al tema dell’isolamento sociale. In caso di maltempo, gli appuntamenti del venerdì potranno svolgersi al Biella Forum.

“L’emozione cresce giorno dopo giorno. Questa tipologia di evento è unica nel suo genere: la somministrazione di cibo e bevande sarà affidata anche ad associazioni e realtà che lavorano con persone con disabilità e con categorie fragili. Sarà una due giorni incredibile, capace di dare spazio alle associazioni e di affrontare temi come disabilità, autonomia e isolamento sociale con competenza, ma anche con uno spirito aperto e partecipato”, ha dichiarato l’assessore ai Servizi Sociali Isabella Scaramuzzi.

“Il venerdì pomeriggio, in Piazza Duomo, saranno presenti le associazioni e dalle 18 si terranno due talk dedicati proprio a questi argomenti. Sarà un’occasione per interrogarsi su come aumentare i servizi, migliorare le opportunità e rendere più concreta l’inclusione. Il Concertozzo mostra persone che lavorano, organizzano, accolgono e partecipano: è questa la prospettiva che aiuta a superare gli stereotipi”, ha aggiunto Scaramuzzi.

Sabato 27 giugno il cuore dell’evento sarà invece Piazza Falcone. Dalle 16 si terrà il Concertozzino, dedicato agli artisti emergenti e pensato come prologo del grande appuntamento serale. Dalle 21 spazio al Concertozzo, con Elio e Le Storie Tese e numerosi ospiti.

“Il Concertozzino è un’occasione importante, una sorta di ouverture, un prologo del Concertozzo. Questa sarà l’edizione più impegnativa che abbiamo affrontato in questi cinque anni, ma anche una delle più ricche dal punto di vista degli ospiti e della partecipazione. Sarà un’edizione da record a 360 gradi”, raccontano gli organizzatori.

La scelta di Piazza Falcone è stata definita dopo le valutazioni degli organizzatori e del Comune. L’area è stata individuata come la più idonea per ospitare un evento da oltre 11mila persone, garantendo accoglienza, sicurezza e accessibilità anche a chi presenta maggiori difficoltà di mobilità: “Piazza Falcone è l’unica area idonea a ospitare un evento di questa portata. Consente un’accoglienza adeguata anche per le persone che hanno maggiori difficoltà di mobilità nell’accesso alla manifestazione. Abbiamo lavorato per individuare soluzioni capaci di garantire sicurezza, ordine e fruibilità”, ha spiegato Olivero.

Il sindaco è tornato anche sull’impegno organizzativo richiesto dalla manifestazione: “Un evento nazionale comporta una macchina complessa. Il Comune è impegnato da tempo in un lavoro costante di coordinamento con tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo è permettere a cittadini, famiglie e visitatori di vivere queste due giornate in un clima sereno, ordinato e sicuro, valorizzando al meglio la capacità di accoglienza della nostra città”.

Nel corso della presentazione è stato trasmesso anche un videomessaggio di Elio e Le Storie Tese: “Non vediamo l’ora di connetterci con voi e arrivare sul territorio biellese. Attenderemo moltissime persone. Salutiamo con affetto il Comune di Biella”.

L’organizzazione coinvolgerà anche numerose realtà del territorio. Tra queste il Santuario di Oropa, che ospiterà per due notti circa sessanta ragazzi impegnati nell’evento.

Particolare attenzione sarà dedicata alla viabilità e agli spazi cittadini interessati dalla manifestazione. Le attività di allestimento riguarderanno progressivamente Piazza Falcone nei giorni precedenti l’evento, con l’utilizzo di una parte di Piazza Borsellino e dell’area di sosta a lato dello stadio di Corso 53° Fanteria per strutture tecniche e servizi di supporto.

Per sabato 27 giugno è previsto uno specifico piano della viabilità, con limitazioni in Corso 53° Fanteria, viale Macallè, via Piemonte, via Valle d’Aosta, via Liguria, Piazza Adua e nelle aree limitrofe. Il Comune metterà inoltre a disposizione degli operatori del mercato l’area di viale Macallè, individuata come sede temporanea per consentire lo svolgimento delle attività commerciali in concomitanza con il Concertozzo.

C.S. Comune di Biella, G. Ch.

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