È iniziata a maggio la stagione balneare piemontese 2026, che proseguirà fino al 30 settembre. Con l’avvio dei controlli torna l’attenzione anche sul lago di Viverone, riferimento estivo per il Biellese e tra gli specchi d’acqua inseriti nella rete regionale monitorata da Arpa Piemonte.
Nel 2026 i controlli interesseranno 77 acque di balneazione distribuite su sette laghi naturali – Maggiore, Orta, Mergozzo, Viverone, Avigliana Grande, Sirio e Candia – e su due corsi d’acqua, i torrenti Cannobino e San Bernardino. Le verifiche riguarderanno i parametri microbiologici Enterococchi intestinali ed Escherichia coli. Nei laghi Maggiore, Sirio, Candia, Viverone e Avigliana Grande proseguirà anche il monitoraggio dei cianobatteri, finalizzato a prevenire eventuali rischi per la salute dei bagnanti.
Per Viverone, il quadro emerso dalla stagione 2025 è positivo. Le quattro zone sottoposte a controllo hanno chiuso il periodo balneare in regime di idoneità, senza necessità di campionamenti suppletivi e senza superamenti dei limiti previsti dalla normativa. Tutte le acque di balneazione del lago si confermano inoltre in classe “Eccellente” nella classificazione relativa al quadriennio 2022-2025.
L’unico episodio da segnalare riguarda il monitoraggio cianobatterico. All’inizio di giugno 2025 si è verificata una fioritura di cianobatteri del genere Aphanocapsa, con superamento della soglia di 20 mila cellule per millilitro e conseguente fase di allerta. Arpa ha inviato comunicazione ai Comuni per l’informativa al pubblico e ha avviato la ricerca delle microcistine, risultate molto inferiori al limite di legge. Il 23 giugno la fioritura era rientrata sotto la soglia di allerta.
A livello piemontese, la stagione 2025 ha mostrato un miglioramento complessivo della qualità delle acque. Le zone in classe “Elevata” sono passate dal 58% al 62%, mentre quelle in classe “Sufficiente” sono scese dal 6% al 5%. Le aree in classe “Scarsa” sono diminuite da tre a due.
“La stagione balneare 2025 restituisce un quadro complessivo in miglioramento, nonostante si confermi la presenza di criticità puntuali soprattutto sul lago Maggiore e sul Torrente Cannobino”, ha sottolineato il direttore generale di Arpa Piemonte, Secondo Barbero. “Si confermano i segnali di miglioramento, in particolare per quanto riguarda il trend dei valori del parametro Enterococchi intestinali. Tuttavia sarà necessario continuare le azioni intraprese per consolidare la tendenza al miglioramento delle classi di qualità anche per il prossimo quadriennio”.
Sul fronte dei cianobatteri, nel 2025 sono state registrate fioriture anche nei laghi Sirio, Candia e Avigliana Grande. In tutti i casi, le analisi sulle microcistine hanno evidenziato concentrazioni inferiori al valore soglia di 20 microgrammi per litro.
Con l’inizio della stagione balneare riprende anche la pubblicazione del bollettino Arpa, aggiornato settimanalmente il venerdì, con una sezione dedicata agli aggiornamenti in tempo reale sui dati microbiologici e cianobatterici.





















